“Growth of a Nation”: gli USA in pillole animate
January 15, 2007Quando l’ho studiata io, la storia americana, Internet era uno screenshot molto minimale, rarissimamente presente nelle università, assente dalle scuole, che non raccontava ancora nulla. Ora resto a bocca aperta dai passi in avanti che si sono fatti in pochi anni, e altrettanto a bocca aperta nell’accorgermi di quanto le scuole non si siano tecnologicamente attivate con lo stesso ritmo in parallelo.
Potessi disporre di un computer fisso nelle mie aule, ai miei ragazzi le lezioni di storia americana - imprescindibili dalla letteratura che studiano e soprattutto piena di tanti di quegli incredibili episodi avventurosi e affascinanti che non possono non essere noti (smettiamola con la storiella che a loro della scuola non importa niente, dipende tanto da cosa gli si insegna e da come: mai dimenticherò le facce interessatissime e curiose dei miei quando ho raccontato la storia e l’origine del nome “bluetooth”….
- , gliela racconterei partendo per esempio da un’applicazione semplice e ben fatta come questa: Growth of a Nation.
In poco più di 10 minuti attraverso una minimale e chiarissima animazione, il software prodotto a Santa Monica, California, racconta in maniera molto efficace la storia degli USA e della sua espansione territoriale a partire dalle 13 colonie fino alla annessione dell’ultimo stato nel 1959. L’animazione è fornita gratuitamente sulla homepage, ma ne esiste una versione a pagamento fornita su CD - dall’ottimo costo di soli $19.95 + spese postali - che dal 1959 prosegue la storia fino al 2005 integrandola con maggiori notizie sulla crescita della popolazione, delle città, dei flussi migratori nel leggendario Far West dell’800 e della storia degli Indiani nelle riserve.
Anche la sola versione online gratuita è comunque pienissima di ottimi spunti per spiegare la crescita del territorio americano in maniera immediata e intelligente:
- un commento, in un inglese ben comprensibile perché scandito con chiarezza (e che può anche essere stoppato, ripetuto o eliminato del tutto), segue l’animazione
- l’animazione è corredata da didascalie che seguono la cronologia, dalla possibilità di interazione - con un click su questo o quello stato, si apre in pop-up una finestra che ne riassume in pochi righi la storia - e dalla opportunità di pause fermando l’animazione con piena libertà e controllo del software ogni volta che occorre
- ben fatta anche la “teacher’s guide“, che aiuta il docente a focalizzarsi sui vari eventi citati nell’animazione.
Una buona idea per cominciare ad abbandonare un po’ la vecchia strada didattica dei libri e delle lezioni fatte col solo uso dei fogli di carta che fanno tanto, tanto sbadigliare…

Posted by anna







