Rassegna stampa online gratuita da Camera e Senato

February 16, 2007

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Se qualcuno dovesse ancora non saperlo, da anni i siti del Senato e della Camera forniscono una rassegna stampa quotidiana online gratuita, con numerosissimi articoli pronti per essere letti e stampati. A dire il vero, un po’ di spreco c’è visto che le due rassegne si assomigliano molto, con quella della Camera indubbiamente più pratica perché fornita di più opzioni di visualizzazione. Che ragione c’è di tenerne due non si sa..

A quella del Senato che presenta articoli a partire dal 2001 si accede tramite questa pagina. Per quella della Camera, che preferisco, basta andare a questo link che visualizzerà numerose sezioni, fra cui:

  • le prime pagine dei maggiori quotidiani
  • i temi in primo piano
  • notizie su parlamento e istituzioni
  • notizie internazionali

Dalla tab “Ricerca Archivio” potrà essere effettuata una ricerca più mirata, con inserimento di data, autore dell’articolo, testata o argomento. E’ possibile anche cercare gli articoli per tematica. Un ottimo modo per non perdere nessuna notizia.


Wallpaper / - Toonlandia

February 15, 2007

wallpap_toonlandia

Simpatica e originale alternativa in stile toon all’ormai inflazionato prato verde di Windows. Fornito in tantissime dimensioni e anche per iPod da Proença su InterfaceLIFT.com.


“Ribbon Generator”: come creare web-bands personalizzate

February 13, 2007

web-ribbon

I ribbon o web-bands sono un modo semplice e chiaro per mostrare sui nostri blog il personale supporto ad una causa importante. I colori ufficiali designano il rosso per il 1° dicembre, giornata mondiale dell’AIDS, il rosa per le donne e il nostro supporto alle malattie del seno, il bianco contro la violenza, o il giallo per la prevenzione dei suicidi.

Col proliferare dei siti web, anche Internet si è attrezzata perché il nostro supporto sia ben visibile e abbracci il maggior numero possibile di cause, e perché anche altri utenti e lettori del nostro blog vengano con semplicità a conoscenza di un evento e a loro volta lo inoltrino ai loro lettori e amici.

Su questo sito ce ne sono alcuni con messaggi predefiniti, ma Free Website Ribbon Generator fa molto di più, dandoci la possibilità di personalizzare il nostro ribbon con i colori e i messaggi che vogliamo.
Basta inserire il nostro testo, l’eventuale link a cui vogliamo che il ribbon faccia riferimento (ad esempio, un sito specifico sul tema del messaggio), i caratteri con cui vogliamo visualizzare la scritta e il loro colore. Una volta completato, clicchiamo sul ribbon scelto e poi su “generate“. L’anteprima verrà generata assieme a un codice che basterà copiare-e-incollare nel template del nostro blog in qualunque punto del testo in html.


“CornerShop”: templates con angoli arrotondati

February 12, 2007

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CornerShop consente di creare velocemente online gli angoli arrotondati o smussati, fornendo codici CSS e HTML necessari per realizzare i box di un blog o di un sito. Basta decidere il colore e il radius dell’angolo. I colori vanno inseriti in carattere esadecimale (una buona tabella è inclusa qui).

Davvero ottimo perché fa risparmiare molto tempo. Si trova a questa pagina ed è fornito anche un tutorial.


“InterfaceLIFT”: sfondi, temi e icone di qualità

February 11, 2007

interfacelift-widg

InterfaceLIFT è una miniera d’oro per chi ama la grafica e la customization del proprio computer.
Il sito propone una ricchissima raccolta di sfondi e icone per vari sistemi operativi, completamente gratuiti e davvero di grande qualità. Gli sfondi vengono proposti già ridimensionati per le varie risoluzioni di schermo (widescreen incluso), in modo da scaricare subito il file pronto da impostare come wallpaper senza necessità di riadattarlo. Le icone sono raggruppate in collezioni tematiche.

update:

da Qbisky.com un utile widget gratuito per Mac per esplorare ogni giorno i contenuti di InterfaceLIFT.


Da dove vengono i nomi dei giganti della Silicon Valley?

February 9, 2007

silval

Su alcuni blog americani da tempo ci si diverte a segnalare l’origine dei nomi di alcune fra le più grandi aziende dell’Information Technology mondiale prese qua e là principalmente con l’aiuto di Wikipedia. Questi sono alcuni, pescati nella rete:

Adobe

Adobe (pronuncia corretta: a’dobi), fondata da John Warnok assieme a Charles Geschke nel 1982, deve il suo nome al fiume Adobe Creek che scorreva dietro la casa di Warnok.

Apache

Al contrario di quanto affermato nel sito della fondazione che ne gestisce lo sviluppo, Apache (pronuncia: a’paci), il web server più famoso di Internet, non deve il proprio nome alla celebre tribù degli Indiani d’America, ma alle sue origini un po’ …rattoppate. Pare che il suo nome provenga da “A PAtCHy” server, ovvero server “rattoppato” (con “patch” che significa proprio toppa o cerotto), perché questo prodotto nacque nel 1995 da una serie di patch di correzione per il web server più famoso di quei tempi, l’HTTPd 1.3 della NCSA .

Apple

Sulle origini della mela più famosa del mondo si raccontano tante storie: 1) Steve Jobs insieme a Steve Wozniak e ad Armas Clifford “Mike” Markkula Jr. diede vita alla Apple Computers il 1° Aprile 1976. In ritardo di 3 mesi nello scegliere il nome della società, Jobs minacciò i colleghi di chiamare la nuova azienda Apple Computers se nessuno avesso suggerito subito un nome più adatto. 2) La Apple deve il suo nome a una popolare varietà di mela (apple in inglese), la McIntosh. La scelta del nome è attribuita a Jef Raskin, l’esperto di interfacce di computer che ne sviluppò il progetto, a cui piacevano molto quel tipo di mele. 3) Si dice che Steve Wozniak avesse scelto il nome per risultare, sulle pagine gialle, tra le prime società, soprattutto prima della ATARI.

Cisco

La potente Cisco Systems nacque nel 1984 come società di famiglia grazie ai coniugi Leonard Bosack e Sandra Lerner, entrambi della Stanford University, ed è ora l’azienda leader nella fornitura di apparati di networking con un fatturato miliardario. Cisco è l’abbreviazione di San Francisco, nome nato quando John Morgridge, il primo presidente della compagnia, lo scelse mentre guidava sul famoso Golden Gate per andare a Sacramento a registrare l’azienda. Il famosissimo ponte appare infatti stilizzato nel logo aziendale.

Google

L’origine del nome Google non smette di affascinare i miei ragazzi. I due fondatori Larry Page, appassionato di matematica, e Sergey Brin per la propria società scelsero il nome “Googol“, un termine coniato dal piccolo Milton Sirotta di soli 9 anni, nipotino del matematico Edward Kasner, e reso famoso dal libro “Mathematics and the Imagination” di Kasner e James Newman. “Googol” in lingua inglese indica un numero rappresentato da 1 seguito da 100 zero. La frase “googly eyes” è inoltre famosa per indicare un paio di occhietti rotanti, forse direttamente ispirata alla difficoltà di riuscire a districarsi nella lettura degli infiniti zeri del googol. Chiamare la società in questo modo, pur cambiandone lo spelling per facitarlo ma senza ritoccarne la pronuncia che resta la stessa di “googol”, serviva quindi a indicare lo scopo principale del motore di ricerca più famoso del mondo: indicizzare l’infinito contenuto presente sulla rete.

Hewlett-Packard

Non è tanto l’origine del nome dell’azienda a destare un po’ di sorprese e curiosità, quanto l’anno in cui è stata fondata e chi ne è stato il primo consumatore. William Hewlett a Dave Packard fondarono la società dopo aver lanciato una monetina per decidere l’ordine dei cognomi (un lancio andato diversamente e ora avremmo la Packard-Hewlett). Successe non negli anni d’oro della rivoluzione tecnologica degli anni ‘70, ma addirittura il 1° gennaio 1939. La prima sede dell’azienda fu un piccolo garage in legno sul retro della casa dove abitava Packard a Palo Alto in (California) e il primo prodotto fu un oscillatore audio, l’HP 200 A che affascinò così tanto il grande Walt Disney da essere usato l’anno dopo per verificare la sonorizzazione di Fantasia, il lungometraggio d’animazione del 1940 che per primo sfruttò la stereofonia nei cartoni animati.

Hotmail

Nel 1995 Jack Smith e Sabeer Bhatia ebbero l’idea di creare un’azienda in grando di fornire un nuovo rivoluzionario servizio: l’accesso alla propria email da qualsiasi computer collegato a Internet grazie a un semplice navigatore. Trovata l’idea, Smith si ingegnò per scovare il nome adatto finché arrivò a escogitare Hotmail, che contiene sia il termine mail, ovvero posta, che html, chiaro riferimento al linguaggio di programmazione utilizzato per il web: nei primi tempi, infatti, il servizio si chiamava HoTMaiL.

IBM

La Big Blue, com’è nota in gergo la più grande azienda di informatica nel mondo, è anche una delle più antiche. Fu costituita nel 1911 ma era già attiva dal 1888 col nome di Tabulating Machine Company grazie a Herman Hollerith, inventore della scheda perforata, un supporto di registrazione per contenere informazioni da utilizzare nelle macchine per il trattamento automatico dei dati ovvero l’antenato del floppy disk. La sigla IBM è l’acronimo di International Business Machines, come attesta il primo logo della compagnia usato fino al 1946 e poi evolutosi nel più popolare e odierno logo azzurro attraversato dalle strisce, che ha poi ispirato il nome del celebre HAL di 2001: Odissea nello Spazio (H, A e L infatti sono le lettere immediatamente precedenti la I, la B e la M di IBM).

Intel

Nel 1968 i fondatori Bob Noyce e Gordon Moore vollero chiamare la loro società, ‘Moore Noyce’, ma questo era un marchio già utilizzato da una catena di hotel e quindi si rassegnarono all’acrononimo di INTegrated ELectronics.

Microsoft

L’azienda di Bill Gates e Paul Allen nata nel 1975 si chiamava Micro-Soft, ovvero volta alla creazione di SOFTware per MICROcomputer. Il nome ha poi negli anni perso il trattino diventando l’odierna Microsoft.

Motorola

Fondata nel 1928 da Paul V. Galvin con il nome di Galvin Manufacturing Corporation, l’azienda nel 1947 scelse la denominazione Motorola come nome di una nuova linea di autoradio (motor=automobile, ola=suono).

Sony

Il nome dell’azienda fondata il 7 Maggio 1946 da Masaru Ibuka e Akio Morita deriva da un incrocio fra il latino sonus, ovvero suono, la parola sunny, soleggiato, e il termine gergale anglonipponico sonny-boy, l’equivalente di ragazzo in gamba. Dato che il termine Sonny ricordava troppo nella pronuncia la parola giapponese soh-nee, il cui significato può essere tradotto in “Gli affari vanno male”, Akio Morita volle utilizzare una parola che non esistesse nel vocabolario di una qualsiasi lingua, ovvero “Sony”.

Sun Microsystems

Fondata nel 1982 da quattro studenti della Stanford University, Vinod Khosla, Scott McNealy, Bill Joy e Andy Bechtolsheim, Sun non c’entra niente con la parola “sole” ma è solo e semplicemente l’acronimo di Stanford University Network.

Yahoo!

Il termine Yahoo! che i miei studenti individuano all’istante quando leggiamo “I Viaggi di Gulliver” è stato inventato dal grande scrittore irlandese Jonathan Swift che lo usò nell’ultima parte del suo capolavoro per rappresentare la razza umana dall’aspetto ripugnante, dall’intelligenza sottosviluppata e dai modi incivili opposta allo splendore, alla gentilezza e all’intelligenza dei cavalli Houyhnhnms. I fondatori di Yahoo!, Jerry Yang e David Filo scelsero nel 1994 questo nome perché si consideravano alla stregua del personaggio descritto dal termine coniato da Swift.

Xerox

Una delle più grandi aziende produttrici di stampanti e fotocopiatrici del mondo e nota anche per essere stata la prima al mondo a progettare l’interfaccia grafica nei computer ed il mouse, la Xerox fu fondata come Haloid Company nel 1906 per produrre carta per fotografia. L’azienda cambiò poi nome in Xerox, dalla radice greca “xer” che sta a indicare qualcosa di secco. Fu proprio questo aspetto, infatti, a distinguere la nuova tecnologia di riproduzione a secco dei documenti dalle metodologie a “umido” utilizzate negli anni ‘40.

Nomi dalla storia singolare e sicuramente interessanti da proporre in aula ad integrazione delle lezioni su, ad esempio, l’inglese informatico.


“The Inside Story of the iPod” © Discovery Channel

February 8, 2007

Lo scorso inverno, Discovery Channel ha trasmesso un grandioso documentario (in inglese) che ripercorre la storia del player mp3 più famoso del mondo che ha cambiato il nostro modo di ascoltare la musica: l’iPod.
Chi l’ha perso, può rivederlo grazie a Google Video che ripropone il programma per intero, e grazie anche a questa playlist su YouTube che lo suddivide in 5 episodi. Sono convinta che a certi documentari vada dato ampio risalto qui in Italia, per riproporli in TV il più spesso possibile..

[googlevideo=http://video.google.com/videoplay?docid=6960974522224017009]


E-Mail e generatori di icone anti-spam

February 7, 2007

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E-Mail Icon Generator è un semplicissimo generatore online di icone per email da inserire nei nostri blog per visualizzare più simpaticamente il nostro indirizzo email e preservarlo dallo spam. Basta inserire il proprio indirizzo di posta e scegliere fra i tanti provider forniti (Gmail e Yahoo sono solo alcuni). Per salvare l’icona generata, basterà usare il tasto destro del mouse.

iltuoindirizzo

E-Mail Sigs rispetto al precedente riduce invece il campo a 7 provider ma per Gmail regala diverse opzioni di colori e grafica. Come per l’altro generatore, basta cliccare sulle icone, digitare il proprio indirizzo e salvare l’immagine col tasto destro.


“Joy of Tech”

February 6, 2007

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Joy of Tech è un webcomic creato dai canadesi Lisa Schmalcel e Bruce Evans, in arte Nitrozac e Snaggy.

Le vignette, generalmente disegnate in un unico quadro, si concentrano su temi di carattere tecnologico dando particolare risalto alla Apple di Steve Jobs (qui una delle prime vignette a lui dedicate). La Schmalcel ed Evans hanno pubblicato anche un libro, The Best of the Joy of Tech, che include una presentazione del famoso David Pogue ed una presentazione dell’altro grande Steve della Mela: Wozniak.

Il sito fornisce anche un bellissimo archivio con un motore di ricerca che va a ritroso dalle ultime vignette a quelle storiche in bianco e nero disegnate nel 2000. Imperdibile quella ispirata a 2001: Odissea nello spazio, con la sagoma del famoso Apple Store di New York, il Cube, che richiama il monolito: per la didascalia, Nitrozac e Snaggy hanno perfino organizzato una gara tra i tantissimi lettori che si sono divertiti a scegliere la più surreale e a ritoccare anche la vignetta :) Ma tra le mie preferite in assoluto, la parodia del keynote degli Apple Events e di cosa veramente si nasconde dietro il misterioso palco nero….. ;)


Centinaia di foto per la scuola, tutte royalty-free

February 4, 2007

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Per quanto si sia invasi da giganteschi database di immagini libere e gratuite come Flickr o Photobucket o Webshot, alle volte si ha bisogno di fotografie dette royalty-free, cioè senza alcun diritto d’autore o copyright, soprattutto quando si lavora a progetti scolastici.

Tra i siti che offre la rete, tutti davvero pieni di foto molto belle e liberamente utilizzabili, ho individuato:

  • FreeFoto , la più grande collezione di foto royalty-free del web, ottimo da usare anche nelle scuole perché fornito anche di elenchi chiari e facilmente accessibili che raccolgono foto geografiche da ogni parte del mondo
  • 123Rf, con immagini artisticamente davvero bellissime
  • Images.com, con illustrazioni originali e fotografie
  • ImageAfter, che presenta anche un motore di ricerca in base alle tinte dominanti delle foto che cerchiamo (tutte sui toni del blu, o del verde, o del rosso, e così via).