Didattica 2.0: l’insegnante di ieri e quello di domani

March 31, 2008

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(Grafici tratti da EXAMINING THE OPEN MOVEMENT: POSSIBILITIES AND IMPLICATIONS FOR EDUCATION (pdf. p182, doc, p.172) – Creative Commons License – Alec Couros, Dec 2006)

Alec Couros, della Faculty of Education dell’Università di Regina, in Canada, per la sua interessante tesi di dottorato ha proposto due ottimi diagrammi che ben rappresentano la differenza tra l’ambiente didattico entro cui hanno operato gli insegnanti di ieri (”the typical teacher network”) e i requisiti che è necessario rivedere e possedere nella didattica del XXI° secolo (”the networked teacher”). La rappresentazione ben sottolinea le enormi risorse messe a disposizione da Internet e dal web 2.0, e di come queste possano ben approfondire e sviluppare la propria professionalità per proporre una didattica moderna ed efficace, più adatta ai nostri ragazzi ed in linea con un mondo oramai pienamente immerso nelle nuove tecnologie. La sfida presentata da Couros è quella di incoraggiare sempre più colleghi ad adottare il secondo modello perché realizzino davvero quanto possa mutare e valorizzare la loro esperienza didattica.

I due schemi, che ben rappresentano anche com’è cambiata la mia stessa esperienza d’insegnamento in questi anni, possono essere visionati e stampati anche in formato più grande direttamente dai link forniti su Flickr da Couros:

  1. The Typical Teacher Network
  2. The Networked Teacher

Due schemi chiari e indicatissimi che vorrei tanto veder proposti in seminari e corsi di aggiornamento, anche per la facilità con cui rieditarli sostituendo se necessario le voci in lingua inglese con le appropriate traduzioni in italiano: basta infatti anche solo il semplice programma Paint di Microsoft, installato in tutti i nostri computer, con l’utilizzo dei suoi semplici tools “cancella” e “testo”.


“Word Artist 1.2″: effetti di testo vivaci e divertenti

March 31, 2008

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“Word Artist 1.2″ è un programma gratuito che crea effetti di testo davvero molto belli: dai cubi colorati per bambini ai loghi dei cartoni animati, da ritagli di giornale a begli effetti dorati o silver 3D, incluso il retrò, la pop-art, il neon e tanti altri, di solito sparsi qua e là nel web e spesso difficili da trovare in un’unica applicazione.

Punti di forza del programma sono:

  1. le dimensioni enormi in cui può stampare il nostro testo – ottimo per creare cartelli o striscioni
  2. i tanti font inclusi oltre agli stili (ad esempio: Groening, Futurama o Casper ispirati agli omonimi corti animati)
  3. la possibilità di inclinare, ruotare o arrotondare il testo e di scegliere fino a 3 colori di riempimento in contemporanea
  4. il semplice utilizzo dei tools che comprendono tra gli altri un comodo copia-incolla per trasferire il logo creato in altri text-editor o il righello fornito in pixel, centimetri o pollici per il controllo delle dimensioni

Un tool imperdibile non solo per gli appassionati di grafica o per chi è alla ricerca di begli effetti con cui creare un logo per il blog, ma anche per noi insegnanti per vivacizzare con bei cartelli ad esempio le aule dei piccoli alunni delle scuole materne, per creare poster o per abbellire in modo originale le presentazioni PowerPoint. E’ scaricabile da questa pagina.