"Earth Day": risorse in lingua inglese per i più piccoli

April 21, 2008

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Domani si celebra la 38° Giornata Mondiale della Terra. Sensibilizzare i più piccoli ad aver cura del nostro pianeta e a capirne i problemi con strategie appropriate e unità didattiche semplici ed efficaci deve diventare ormai una piacevole tappa obbligata nel nostro processo di insegnamento e di educazione scolastica.

Partendo dall’originale e ricchissimo sito visualizzato in alto, Kids for Saving Earth (da non perdere), in rete ho trovato davvero tantissimo materiale decisamente superiore per qualità e quantità a quello degli anni scorsi. Qui ne presento una piccola selezione adatta più che altro a bambini di scuole elementari e medie che potrà tornare utile per brevi unità didattiche a tema da trattare in aula o nei laboratori multimediali a partire da domani per lezioni utili e diverse:

  1. What can you do with a jelly jar?: bellissimo stampato per insegnare a riciclare i barattoli di vetro
  2. Adventures of a Garbage Gremlin - simpatico fumetto in 6 brevissime parti per promuovere la raccolta differenziata e il riciclaggio a scuola (potete visionarne un’anteprima a questo link)
  3. Go Green: the three Rs - un’attività didattica che spiega con un semplice labirinto il significato delle tre R (reduce, reuse, recycle)
  4. Tanti bei printables da colorare dai siti Kaboose e ABCteach (molto carino questo labirinto)

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  1. Un’attività interattiva davvero bella sul nostro Pianeta, con animazioni chiare e semplici tutte sottotitolate, da BrainPop
  2. Altro utile materiale dal bellissimo sito PlanetPals, che vi consiglio di tener tra i “preferiti”, con tantissime attività, idee e stampati da colorare (da non perdere questi printables sul riciclaggio)
  3. Environmental Kids Club - un ricchissimo sito curato dall’EPA (American Environmental Protection Agency), con un piccolo bel libro da colorare, “Happy Earth Day
  4. Un’intera sezione appositamente pensata per bambini da Earth911, con giochi, attività, e fumetti. Da non perdere Helping the Planet.

“Human Footprints”: le tracce lasciate dall’uomo nell’ambiente

April 21, 2008

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Nell’ambito delle tantissime risorse interattive offerte dal web per la Giornata Mondiale della Terra, ce n’è una davvero insolita e singolare: l’impatto dell’uomo nell’ambiente e le tante tracce che vi lasciamo anche nei più piccoli consumi di ogni giorno. Curata dal National Geographic, si chiama “Human Footprints” ed è legata all’omonimo programma andato in onda di recente sulla rete internazionale.

In una vivace risorsa interattiva in Flash, il tool analizza l’ammontare dei consumi di cibi e oggetti che comunemente adoperiamo nel corso della nostra giornata (uova, latte, giornali, panini, etc.), calcolandone approssimativamente la quantità nell’arco di tutta una vita e presentandoci dati che fanno davvero riflettere e che vengono paragonati alla media di altri paesi industrializzati. Il dato viene poi arricchito da piccole e chiare schede di Fast Facts sul prodotto e, cliccando su “Look behind the scenes“, ampliato da video e foto che raccontano curiosità divertenti legati al riciclaggio possibile del prodotto come una sorta di risarcimento dovuto all’ambiente che potremmo operare anche nel nostro piccolo.
Il tool è fornito anche di una bellissima Teacher’s Guide che orienta l’insegnante ad usare questa efficace risorsa interattiva arricchendola con mappe, testi e attività di classe:

  1. Mapping our Human Footprint suggerisce un’analisi geografica dedicata alla preparazione da parte dei ragazzi di una mappa che illustri dove e quanto incisivo è l’impatto dell’uomo sull’ambiente
  2. Perils of Plastic illustra le cause umane e ambientali del “Great Pacific Garbage Patch“, ironico nome per designare quella che è la più grande discarica del mondo, e suggerisce un’attività di classe legata al riciclaggio
  3. Protecting Earth’s Wildlife esamina la necessità di proteggere il nostro ambiente

Da segnalare anche due mappe fornite dall’Università del Wisconisin che analizzano in un interessante colpo d’occhio l’aumento dell’invadenza umana nell’ambiente confrontando il mondo del 1961 e quello di 40 anni dopo, con una crescita esponenziale delle attività dell’uomo nelle aree orientali. Utilissime anche le mappe delle odierne “footprints” per continente (ecco quella dell’Europa), pronte da stampare.

Davvero un’attività utile e originale sull’ambiente.


“Fireshot”: screenshots personalizzati con un add-on per Firefox

April 21, 2008

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Se usate Firefox e siete alla ricerca di un facile e veloce programmino di screencapturing per “fotografare” le schermate del desktop senza rinunciare ad aggiungere qualche piccola e utile personalizzazione, provate Fireshot.

Basato su un programma shareware, Fireshot aggiunge una piccola icona raffigurante una S alla toolbar, con un pratico menù a discesa che permette di scegliere se scattare un’istantanea dell’area visible dello schermo oppure dell’intera pagina se vogliamo “fotografare” ad esempio una completa pagina web. Lo screenshot potrà fra diverse opzioni essere inviato direttamente via email, copiato negli appunti per essere immediatamente incollato in un’altra applicazione - ad esempio in Word scegliendo dal menù “incolla” - , salvato direttamente in una cartella oppure personalizzato in un vero e proprio editor grafico integrato. Per scegliere quest’ultima opzione, cliccheremo su “edit” e avremo a disposizione:

  1. utili callout e vari tools per aggiungere del testo o evidenziare qualche particolare elemento della foto (select, drawing, pointer e text)
  2. la possibilità di cliccare sulla foto ed evidenziarne un riquadro semplicemente cliccando col tasto sinistro del mouse
  3. tantissimi comandi visualizzati in un vero e proprio secondo menù di editing per personalizzare l’area selezionata ritagliandola, isolandone una parte a colori lasciando il resto della foto in bianco e nero o rendendolo illeggibile, inserendo numeri o etichette colorate, e tanto altro ancora

Sempre dall’icona visualizzata sulla toolbar di Fireshot, è possibile accedere ad un comodo video-tutorial per imparare ad utilizzarlo (”view demo“) e impostare anche delle comode preferenze di default che verranno di volta in volta effettuate dal programma senza che ci sia bisogno di reimpostarle ogni volta. Le opzioni permettono tra le altre cose di:

  • inserire il comando di screenshot nel menù di Windows cliccando col tasto destro del mouse, senza perciò necessità di aprire il browser e permettendoci di effettuare le istantanee in qualunque area del desktop
  • inserire un comodo effetto sonoro ogni volta che viene effettuato uno screenshot
  • scegliere quale dei 2 tipi di screenshot far eseguire in modo automatico al programma cliccando semplicemente la S dalla toolbar e quale azione associare all’istantanea (se ad esempio siamo soliti fare screenshot dell’area visibile dello schermo e spedirli via email, basterà selezionare “visible area” e poi “e-mail”).

Fireshot ci dà infine anche la possibilità di personalizzare ulteriormente l’istantanea tramite il nostro abituale editor fotografico tramite il comando “open in external editor“. Le schermate verranno inviate automaticamente al Paint di Microsoft, ma se usiamo altri programmi di editing, basterà impostarli scegliendo questo percorso: “Preferences > Editor > Press to open editor settings > Editor”, e poi cercare il file del nostro editor grafico abituale alla voce “Specify external editor“. L’opzione “General”, invece, ci consente di selezionare in quale formato immagine salvare lo screenshot scegliendo fra jpeg, png e bmp.
L’unico limite di Fireshot è l’impossibilità di catturare in una foto le “aree attive”, ovvero video o applicazioni flash. Per questo, però, la rete offre altre valide alternative gratuite di cui presto parleremo. Firefox può essere scaricato e installato anche da qui.