"FlashEarth": 8 mappe in contemporanea per visualizzare la Terra

flashe

Sono ormai due i giganti che si confrontano sul campo delle immagini satellitari: da un lato il celebre Google, con le sue applicazioni "Earth" e Maps", e dall’altro la Microsoft con il suo splendido "Virtual Earth" e la visualizzazione "Bird’s View" che permette di esplorare i luoghi da distanze davvero ravvicinate. Ma c’è chi ha pensato di fare di più proponendo un’applicazione che estende la visione a ben 8 mappe in contemporanea per avere subito diverse fonti a disposizione per vedere lo stesso luogo.

FlashEarth è infatti un strumento utilissimo che presenta in una semplice interfaccia in Flash non solo le mappe di Google o di Microsoft, ma anche quelle di altri visualizzatori meno noti. Include:

  1. Google Maps
  2. Microsoft VE (aerial)
  3. Microsoft VE (labels)
  4. Yahoo! Maps
  5. Ask.com (aerial)
  6. Ask.com (physical)
  7. OpenLayers
  8. NASA Terra (daily), aggiornata quotidianamente e che mostra anche gli ammassi nuvolosi presenti sul nostro pianeta

Individuato un punto geografico e settato un livello dello zoom, con FlashEarth è possibile verificare immediatamente quale sia la migliore visualizzazione per l’area cercata scegliendo semplicemente una delle 8 opzioni incluse nel comodo menù trasparente in alto a sinistra dello schermo. Nella foto, ad esempio, ecco una visualizzazione di uno stesso angolo di Manhattan con Google Maps, Visual Earth con etichette, Yahoo e Ask.
FlashEarth include oltre lo zoom anche la rotazione con un’utile bussola, un menù di ricerca e anche la visualizzazione delle coordinate. Cliccando inoltre sul logo dell’applicazione scelta, si ha la possibilità di visualizzare il luogo direttamente dal sito ufficiale che lo fornisce, con ulteriori opzioni di stampa, invio diretto tramite email, ricerca e varia personalizzazione.

Un tool utilissimo e versatile che non può mancare nei nostri siti preferiti.

“Love Planet Earth”: il calendario dei luoghi più freddi della Terra

In occasione dell’Anno Internazionale dei Poli, la società Telespazio ha realizzato un calendario dedicato ai luoghi più freddi della Terra dove il global warming fa sentire maggiormente i suoi effetti, presentando splendide immagini satellitari dei territori dell’Antartide, dell’Alaska, Canada, Siberia.

Il calendario 2008, fornito in versione inglese e italiana e di cui potete gustare un’anteprima anche qui su Repubblica.it. è scaricabile in formato pdf e gratuito dal sito ufficiale, arricchito anche da bellissimi approfondimenti sui temi affrontati nel calendario, con altre foto e notizie.
Sul sito, sono disponibili anche le suggestive immagini del calendario 2007, con altre bellissimi immagini su splendidi luoghi della Terra tutte liberamente scaricabili ad alta risoluzione.

Una bella risorsa da stampare e distribuire oggi che è la Giornata Mondiale del nostro Pianeta.

“Earth Pulse”: una risorsa interattiva per la Giornata Mondiale della Terra

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Oggi, per la 38°Giornata Mondiale dellaTerra, ecco una bella e interessante risorsa curata dal National Geographic che ci permette di esplorare il nostro pianeta.

EarthPulse presenta con splendide immagini, grafici, mappe, diagrammi e schermate interattive a che punto è oggi lo stato della Terra analizzandola da varie prospettive e dividendo la ricerca in 3 macro sezioni:

  1. The Human Condition esplora gli aspetti legati alla popolazione, alle aree in cui è maggiormente distribuita, alle disparità enormi delle condizioni di vita tra i paesi industrializzati e il Terzo Mondo, alle alterazioni da parte dell’intervento dell’uomo su ampie aree del territorio globale e alla distribuzione e fabbisogno di acqua e cibo;
  2. Our Relationship with Nature si occupa di problemi complessi legati all’ambiente, all’energia e all’ecosistema per la conservazione di specie in via di estinzione;
  3. Our Connected World presenta una ricerca molto interessante sui vari aspetti che caratterizzano il mondo industrializzato come la tecnologia e la globalizzazione.

Ognuno dei 3 segmenti è arricchito da splendide mappe interattive e da una rigorosa citazione delle fonti (“sources“) per utilizzare correttamente i dati in ricerche e approfondimenti. Una risorsa bella e accurata tutta da esplorare.