Le Paraolimpiadi di Pechino 2008 nel vergognoso silenzio dei media italiani

video pubblicato dal bel blog Beijing 2008

Nel disgustoso silenzio dei network italiani di informazione televisiva e cartacea, stanno avendo luogo le Paraolimpiadi di Pechino 2008 con tantissimi atleti diversamente abili, oltre 4000 e provenienti da ben 150 paesi, pronti a sfidarsi in 20 discipline diverse.
Dopo la cerimonia di apertura che per colpa dei media non abbiamo potuto apprezzare (trovare queste poche foto è stata dura…), le gare hanno preso il via ieri e proseguiranno fino al 17 settembre passando il testimone a Londra 2012. Tantissimi gli atleti azzurri con Francesca Porcellato, bravissima atleta paraplegica, come nostra portabandiera.

Alla scandalosa indifferenza verso la forza e la bravura di questi fantastici atleti da parte dei canali televisivi e dei quotidiani, tutti indistintamente (perfino la Gazzetta dello Sport relega la cosa ad un paginetta web introvabile), atleti che hanno tutti una splendida storia di vita da raccontare e da cui trarre speranza e insegnamento, e che anche solo per il fatto di essersi duramente allenati per 4 anni meritavano dalla loro nazione un po’ più di RISPETTO, possiamo ovviare cercando di seguire le gare su Internet, unica fonte d’informazione disponibile. Ecco una raccolta di links utili a cui ne aggiungerò via via altri man mano che riesco a trovarli:

Siti ufficiali

  1. Paralympic Games, il sito ufficiale dei giochi di Pechino
  2. Il Calendario ufficiale dei giochi
  3. Il sito del Comitato Paralimpico Italiano
  4. Il sito del Comitato Paralimpico Internazionale

Siti informativi e canali in streaming per seguire le gare

  1. Beijing 2008, un ottimo blog pieno di utili informazioni
  2. Gli Azzurri in gara, per conoscere i nomi dei nostri atleti, la loro specialità e la loro disabilità
  3. YouTube, un intero canale dedicato ai giochi
  4. Paralympic Sport TV, ottimo streaming con tutte le gare commentate in lingua inglese, interviste, speciali
  5. Coolstreaming, canale esclusivamente dedicato alle Paraolimpiadi (segnalato da Manu, grazie!)
  6. ABC Net Paralympics, ricchissimo speciale australiano (grazie ancora alla preziosa Manu :))
  7. Universal Sports, ottimo sito americano davvero completo
  8. il pietoso servizio web di RaiSport, con quasi tutti i piccoli monitor perennemente privi di commento o spenti, e senza alcun approfondimento post-gara… (che fine hanno fatto i sedicenti “numerosissimi esperti” imbarcati per le Olimpiadi che hanno affollato il salottino di Casa Italia sommergendoci di repliche su repliche di interviste a ogni ora e che abbiamo imparato a memoria? Come mai nessuna intervista ai nostri paratleti?)

Riporto il commento sul blog Beijing 2008 di una mamma che dice:
“Mia figlia si muove su una sedia a rotelle, nuota da quando aveva 2anni. Il nuoto è la sua passione e sogna di partecipare alle prossime paralimpiadi di Londra. Nella comunità in cui viviamo fanno tutti il tifo per lei. Ritengo che sia fortunata perchè fa parte di questa grande famiglia del nuoto agonistico dove veramente ha potuto crescere avere stima di sé e conoscere altre realtà come la sua. Ha molti amici che ritrova in tutte le manifestazioni.
Forse i media non sanno che possono far conoscere e migliorare la convivenza tra le persone. Per una volta potrebbero far vedere come è e dovrebbe essere veramente lo sport, invece di proporci in tutte le angolazioni risse o atti di vandalismo per fare aumentare gli ascolti. Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”.
Un altro lettore aggiunge:
“Sarà bellissimo quando Olimpiadi e Paralimpiadi saranno una unica manifestazione celebrata dagli atleti tutti insieme, con un unica cerimonia di apertura e un unico comitato organizzatore e uguale visibilità per tutti. Allora gli atleti, secondo me, saranno veramente TUTTI UGUALI.”

Sottoscrivo queste considerazioni e anche questo splendido post, con un in bocca al lupo a tutti i nostri atleti impegnati in questi giorni, con tanti complimenti ai ciclisti Fabio Triboli che oggi ha vinto la 1° medaglia italiana  e Paolo Vigano’ piazzatosi 4°.

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Forza ragazzi!

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