Pubblicato nel 1982, Thriller è stato l’album più venduto nella storia della musica con oltre 100 milioni di copie nel solo anno d’uscita e con una media di mezzo milione di copie ancora in vendita ogni anno. Michael Jackson era ancora di colore (!), un grandioso ballerino lontano dagli umilianti scandali che lo hanno investito in questi anni. E noi eravamo dei ragazzini che giocavano a imitare il mitico passo dello zombie….
Grazie alla novità portata dal celebre network MTV, che ha appena messo a disposizione su MTVMusicin concorrenza con YouTube migliaia e migliaia di video musicali liberamente inseribili nei nostri blog e con qualità audio davvero ottime, ecco uno storico segmento della musica mondiale già piazzatosi – c’era da prevederlo – tra i più visti del sito e che propongo proprio nella notte più paurosa dell’anno…. Adesso fa un po’ sorridere, ma ha davvero segnato un’epoca. Buon weekend e a lunedì.
Davvero pratico questo sito che va aggiungersi alla mia ormai numerosa lista di ascolto degli mp3 direttamente dal web: l’ultimo “nato” si chiama “StreamDrag”, è molto veloce, non richiede alcuna registrazione e propone un’interfaccia semplicissima da gestire:
nella barra principale digitiamo il titolo del brano o il nome dell’artista
dall’elenco che verrà generato clicchiamo sull’icona blu per l’ascolto immediato oppure sul “+” per cominciare a creare una playlist con ascolto continuo e non-stop di più brani
scelti altri brani, scegliamo il piccolo comando “Playlist” posizionato sopra la barra di ricerca e avviamo l’ascolto cliccando su uno dei brani
“On/Off” controllano il volume, “Open/close” sotto la barra visualizzano o nascondano il player integrato. Una terza minuscola icona di comando, tra “On/off” e “Playlist”, mandano i brani in modalità “loop”, cioè a ciclo continuo, opzione comodissima dopo aver scelto ad esempio una gran quantità di brani d’ascoltare mentre navighiamo. Dalla qualità audio molto buona, il motore di ricerca si appoggia a YouTube.
Halloween nel web conta ormai vaste e numerosissime collezioni di link e post a tema davvero semplici da trovare in tantissimi blog molto più ricchi e più autorevoli del mio: sfondi per il desktop, filmati, icone.
Mi limito a segnalare solo una piccola lista aggiuntiva essenzialmente didattica piena di risorse dedicate soprattutto ai più piccoli.
Da non perdere, per tutti, il link che guida l’elenco (lo splendido minisito di History Channel) e un grande classico per tutti gli appassionati come me degli indimenticabili “Peanuts” di Charles M. Schultz: Linus e il suo Grande Cocomero…
In questi giorni sto seguendo un’utilissima sessione di conferenze online organizzata da educatori di tutto il mondo facenti parte del circuito Edublogs su cui poggia QuickTips. Un’opportunità davvero affascinante di seguire le esperienze che varcano i nostri confini, utile anche a renderci conto di quanto in Italia si sia ancora globalmente troppo distanti da un progetto educativo generale che sia al passo con i tempi, ad eccezione di alcune mirabili esperienze tutte curate da docenti e che seguo da tempo con attenzione ed entusiasmo (AmicaScienza, Vocescuola, Merins, MaestroAlberto, Oggi che si fa prof?, Scientificando, Web 2.0, Prof 2.0, e le altre che vedete elencate nel mio Blogroll e che vi invito a visitare).
Docenti della Gran Bretagna, Australia e Stati Uniti sono impegnati online a discutere le direzioni di cui la scuola del nuovo millennio ha ormai bisogno nonostante le esperienze didattiche di questi Paesi siano di gran lunga più dentro al web 2.0 della maggioranza di quelle italiane.
Pur nel rispetto delle posizioni di chi in questi giorni è in piazza a protestare, mi piacerebbe più che il dibattito fosse incentrato sulla reale necessità di rendere più moderni i nostri istituti e la nostra didattica quotidiana.
Se conoscete l’inglese e vi va di dare un’occhiata a quel che capita nel web fra gli educatori di tutto il mondo alcuni dei quali pieni di esperienza e con blog pluripremiati, altri con tanta voglia di aggiornarsi sul serio e di imparare, fate un salto su K12 Online Conference 2008: Amplifying Possibilites. E’ tutto meravigliosamente gratuito, spontaneo, reale, fornito in podcast audio e video e completo di feeds.
Il tema è incentrato sugli strumenti del web 2.0 applicati alla didattica e utili a migliorare l’apprendimento. Le lezioni sono tenute in uno stile informale e amichevole, come una chiacchierata tra colleghi, da professori universitari e da educatori di scuole medie e superiori tutti con esperienza nell’ambito delle nuove tecnologie applicate all’insegnamento. Tanti i keynotes già effettuati e naturalmente disponibili online e per il download, tanti i tools segnalati e tanti gli interventi di docenti da tutto il mondo in audio/video conferenza tramite il software VoiceThread. Per continuare a seguire gli altri e trarre del materiale interessante da proporre nei miei prossimi post, QuickTips si ferma per qualche giorno. A presto
Molto bella questa carrellata fotografica offerta da National Archives di Washington D.C. Si chiama “The Way We Worked” (come lavoravamo), e illustra in immagini d’epoca relative agli Stati Uniti e davvero bellissime, i tipi di lavori e i luoghi di lavoro tra la metà dell’800 e il secondo ‘900: come siamo cambiati, quali impieghi c’erano e sono scomparsi, com’è cambiato il modo di lavorare.
Il sito è diviso in sezioni:
Where we worked, dove lavoravamo, comprende foto sui luoghi di lavoro
What we wore at work, cosa indossavamo, illustra gli abiti
How we worked, come lavoravamo, offre fotografie davvero molto belle
Conflicts at work è incentrata sugli eterni conflitti e lotte sindacali
Dangerous and unhealthy work illustra i mestieri più pericolosi
Ogni sezione è accompagnata da un breve testo introduttivo davvero ben scritto e pieno di notizie e dettagli. Molto bello anche il video introduttivo.
Una exhibition da non perdere, ottima anche da proporre a scuola convertendola in PowerPoint o da prendere come spunto per ricerche con l’integrazione di foto d’epoca sulla nostra realtà professionale nella storia con i suoi cambiamenti.
GeoHive è un completo database su popolazione, geografia e altre statistiche relative alle nazioni del mondo intero.
E’ molto intuitivo, quotidianamente aggiornato e supportato da una serie di mappe e grafici molto chiari. Il sito è strutturato in varie parti:
Country riporta le statistiche sulla nazione scelta dal vasto database alfabetico, per un immediato controllo
Global visualizza confronti fra i vari paesi o dati in tabelle aggiornate e comprende tanti temi: crescita della popolazione, distribuzione, economia, proiezioni che coprono i prossimi 50 anni (davvero interessante, in questo grafico, il sorpasso che l’India si appresta a fare nei confronti della Cina)
Charts si concentra su determinati primati raggiunti dai vari luoghi: la città più grande, i fiumi più lunghi, le nazioni più ricche, etc.
Davvero utile e pratico anche per immediate informazioni d’aggiornamento dei dati riportati sui libri di scuola.
Sneeekè un giochino appassionante piuttosto celebre in rete: consiste nel riuscire a mantenere il più a lungo possibile il quadratino blu all’interno del quadrato più grande.
Le difficoltà non mancano perché il quadrato arancione è in movimento e anche perché, col passar dei secondi, il gioco propone delle piccole animazioni finalizzate a distrarci. Un giochino di concentrazione davvero simpatico.
Digitata una parola, cliccando su “Subwordify!” avremo un piccolo elenco di termini possibili derivati dall’anagramma delle lettere che compongono il vocabolo scelto. Ottimo per spunti didattici finalizzati all’approfondimento lessicale o per piccoli esercizi di ripasso e rinforzo da fare in aula o da assegnare per casa, come quello suggerito dal sito: “Find all the the words you can make out of…. (trova tutte le parole che riesci a comporre da)”.
Consigliatissimo a tutti i miei colleghi di inglese e da inserire tra i “preferiti”:)
Il lessico in lingua inglese riferito all’alimentazione è spesso accompagnato nei nuovi testi delle scuole elementari e medie dalla celebre “Piramide“. Ecco 2 piccoli ed efficaci strumenti per insegnare i nomi dei gruppi e dei principali cibi compresi in ognuno di essi in maniera semplice e visivamente efficace.
Healthy Eating è una risorsa interattiva animata del Content Workshop di un College dell’Essex: è fatta davvero molto bene e, sebbene in apparenza fin troppo densa di contenuti testuali, ha il grande vantaggio di unire un’ottima grafica a semplici e chiare definizioni e completi elenchi dei cibi che fanno parte di ogni gruppo. Healthy Eating può essere anche scaricata nel nostro computer ed è accompagnato dall’animazione “A Balanced Plate“, anch’essa disponibile per il download.
The Food Pyramidè un bel pdf offerto da Communication4all, ottimo da distribuire ai bambini come guida generale riassuntiva o introduttiva del tool animato, o da far ricopiare e disegnare su un cartellone.
Ideale per scuole elementari e bambini del 1° anno delle medie.
Ecco una piccola ed efficace attività didattica offerta da un College di Romford, nell’Essex, per insegnare i primi suoni e le prime parole della lingua inglese: “Build a Word“.
Il tool è diviso in 9 difficoltà partendo da parole semplici formate da 3 lettere fino a suoni più impegnativi compresi in parole più complesse. Scelto il livello, ogni termine verrà illustrato da un’immagine e una serie di lettere da trascinare nei quadratini principali per formare l’esatta parola corrispondente all’oggetto illustrato. Per aiutare i piccoli a comprendere le parole più difficili, c’è anche il comodo tasto “Clue” che offre un’immediata pronuncia del termine. Il tasto “Check” verifica infine l’esattezza della risposta.
Il gioco didattico include anche una “Teacher View“, per controllare prima i suoni e le parole proposte livello per livello, e non richiede necessariamente una connessione a Internet: può essere infatti scaricato nel nostro computerda questo link.
Davvero carino, utile e da inserire nella lista dei tools interattivi per laboratori di Lingua Inglese di scuole materne ed elementari. Ottimo anche per le attività di sostegno.