“Marker.to”: utile evidenziatore multipiattaforma per le pagine web

Photobucket

“Marker.to” è un’interessante estensione adatta a tutti i browser di navigazione Internet che permette di evidenziare del testo su una pagina web per individuare più facilmente i punti di un testo di nostro interesse e di inoltrare anche la pagina con tutte le nostre sottolineature a social network, email e altri browser.

Simile all’ottimo “Highlighter”, al momento non più compatibile con le ultime versioni di Firefox, “Marker.to” è davvero semplice da usare:

  1. installiamo l’estensione e riavviamo il browser
  2. sulla barra troveremo un’icona a forma di piccolo evidenziatore giallo
  3. su una pagina web, clicchiamo l’icona ed evidenziamo col mouse  tutto il testo da isolare: comparirà una piccola barra strumenti (nella foto) per cambiare il colore dell’evidenziatore, eliminare la selezione evidenziata o inoltrare il testo a Facebook o Twitter
  4. finito di evidenziare il testo, noteremo nella pagina un piccolo messaggio a forma di nota con un indirizzo univoco della pagina creata da Marker.to: potremo incollarlo in blog, mail e altre fonti per far visualizzare la nostra pagina completa di tutte le nostre sottolineature in qualunque browser senza bisogno di avere l’estensione installata in ognuno degli altri software di navigazione

“Marker.to” integra un’altra importantissima funzione: la possibilità di cancellare tutte le pagine create in un browser annullando tutto. Dalla pagina del sito “My Marker” troveremo un elenco completo di tutte le pagine evidenziate, con ora e data, e con la loro versione originale senza note (original page): per cancellarle definitivamente e renderle irreperibili, basterà cliccare sulla “x” rossa.

Un tool molto utile per recuperare temporaneamente pagine web passando da un browser all’altro nel nostro pc oppure per creare un piccolo archivio temporaneo utile per studi e ricerche. Per saperne di più, vi rimando alla pagina ufficiale del tool. Da suggerire a studenti e insegnanti.

“iWork4school”: portale con modelli gratuiti per Pages, Numbers e Keynote

Photobucket

Se siete dei felici possessori di un Mac e apprezzate il pacchetto di software iWork versione ’08 o ’09, troverete sicuramente utile questo bel sito scovato in rete pieno di utili modelli per tutti i gusti, le necessità, completamente gratuiti e pronti da scaricare: iWork4school.com.

Il portale è di semplicissima navigabilità anche per chi non conosce l’inglese ed offre tantissimi modelli divisi in comode categorie nel menù laterale. Dalla barra in alto del sito, è possibile scegliere direttamente il software d’interesse per il materiale che stiamo cercando selezionando Pages (il Word del Mac), Numbers (equivalente ad Excel) o Keynote (alternativa a Powerpoint), per restringere immediatamente la ricerca dei modelli da visualizzare.

Il sito è in costante crescita e val la pena monitorarlo per scoprire via via i nuovi modelli offerti. Da inserire tra i preferiti.

Apple e le rivoluzionarie novità nel mondo dell’istruzione

Photobucket

S’è svolto ieri a New York un importante evento Apple che non mancherà di suscitare interesse fra studenti, docenti e formatori appassionati di tecnologie e del loro ormai indispensabile utilizzo nella vita scolastica quotidiana.

Tre le novità presentate e tutte indirizzate all’uso del comodo e portabilissimo iPad:

  1. iTunes U, sezione nota dell’Apple Store dedicata ai podcast e al materiale didattico di scuole e università, che ora diventa una vera e propria applicazione-bacheca con cui seguire passo passo il programma di un insegnante in una prospettiva completamente interattiva e multimediale: sarà infatti possibile scaricare aggiornamenti e cliccare sul materiale audio e video indicato dall’insegnante proprio come facciamo adesso con iTunes
  2. iBooks Author, la novità più bella, un programma per Mac completamente gratuito e decisamente rivoluzionario con cui dare la possibilità a tutti di creare un vero e proprio libro multimediale destinato all’utlizzo sugli iPad completo di foto, video, flashcard per la ripetizione, glossario, animazioni interattive, presentazioni e anche verifiche: ottimo per docenti e per organizzare le proprie dispense con cui integrare le lezioni in classe
  3. iBooks 2, l’inevitabile aggiornamento della nota applicazione iBooks presente su tutti i Mac e gli iPad che consentirà di visualizzare tutti i libri interattivi creati con iBooks Author o messi in vendita sullo Store della Apple

Per saperne di più, vi rimando alla pagina ufficiale in inglese delle applicazioni presentate, ricca di video dimostrativi che valgono più di qualsiasi spiegazione, e ai tantissimi articoli che stanno riempiendo in queste ore le pagine web di giornali e riviste.

Come collegare due computer, un mouse e una tastiera ad un solo monitor

kvm belkin

Di solito questo blog non pubblicizza mai prodotti informatici o commerciali, ma nelle settimane scorse ho cominciato a provare con soddisfazione un efficace dispositivo capace di rendere possibile l’utilizzo di due computer diversi attraverso un unico mouse, una sola tastiera ed un solo monitor evitandoci l’odiosa macchinazione di fili da staccare e ricollegare ogni volta che abbiamo bisogno di usarne uno dei due, e soprattutto facendoci risparmiare un bel po’ di soldi.

Si chiama “KVM”, acronimo di “keyboard, video” emouse” (tastiera, monitor e mouse), ha un prezzo davvero modico (tra i €20 e €30) ed è facilmente reperibile non solo sui più grandi siti di commercio online (Amazon o eBay – dove ho preso il mio), ma facilmente ordinabile dal vostro negozio informatico di fiducia. Uno dei modelli più popolari è della Belkin (nella foto) e si collega ai due computer (sia desktop che portatili Microsoft o Apple a scelta) in pochi semplici passaggi.

kvm connection

Il dispositivo è formato da:

  1. un grande connettore trapezoidale con prese per mouse, tastiera e monitor, più due piccoli slot per l’audio e il telecomando per attivare in un click il primo o il secondo computer
  2. due gruppi identici di cavi (in questo caso caratterizzati dai colori giallo e verde) da collegare ai due computer mediante l’aggancio alla presa video, ad una porta USB e allo slot dove di solito inseriamo la presa audio delle casse acustiche 
  3. un piccolo telecomando rotondo e a forma di bottone, caratterizzato da due colori corrispondenti al primo e al secondo computer (qui giallo e verde) e da agganciare come detto al punto 1 al grande connettore centrale

Il KVM non necessita di alcuna fonte di alimentazione e l’operazione di collegamento è davvero semplicissima. Basta agganciare al trapezio la presa video del monitor, quelle USB della nostra tastiera e del nostro mouse, e quella audio delle nostre casse acustiche, collegando poi i cavi segnalati dal colore verde o giallo del connettore centrale alle stesse prese del primo computer: una volta acceso, accertiamoci che il connettore venga rilevato in automatico e passiamo a svolgere la stessa operazione col secondo pc, collegando i cavi indicati dal colore rimanente alle porte video, audio e USB del secondo computer. Per commutare l’uso del nostro monitor visualizzando l’uno o l’altro computer a seconda delle necessità, basterà cliccare il pulsante del telecomando e il gioco è fatto.

Per saperne di più su questa tipologia utilissima di collegamento che ci permette di continuare ad usare il nostro vecchio e solido computer pieno di grandi quantità di file unitamente ad un altro, magari quello più nuovo e usato solo per navigare su Internet o archiviare esclusivamente file di lavoro, vi rimando a qualche utile link:

  1. la pagina ufficiale del modello Switch2 della Belkin
  2. la sezione del modello da me testato con successo: lo Switch2 provvisto di presa audio