DisneyWorld in 3D su Google Earth: tutorial

June 22, 2008

disneyworld-google

“La Casa Stregata” - DisneyWorld, Florida :)

DisneyWorld ad Orlando, in Florida, è approdato su Google Earth. Da ormai qualche settimana è possibile infatti visualizzare con chiarezza le famosissime attrazioni ricostruite in 3D, ricche di foto, video e schede informative davvero complete. Vediamo come fare:

  1. apriamo Google Earth - accertandoci di avere la versione più aggiornata - e assicuriamoci che nel menù dei layers sia attiva l’opzione “Visualizza edifici 3D”
  2. dalla barra di ricerca, digitiamo Disneyworld per raggiungere virtualmente la località e cominciamo poi a ingrandire al massimo lo zoom
  3. intercettati i primi edifici, Google Earth ce li mostrerà dandoci modo di visualizzare schede e video con un doppio click sull’edificio 3D visualizzato

magickingd

Per orientarsi nella mappa 3D, vale la pena dare un’occhiata alla mappa navigabile proposta dal sito ufficiale di DisneyWorld: cliccate su “Map“, completamente interattiva, e spostatevi poi tra i tantissimi luoghi con l’aiuto di labels identificative visualizzabili col cursore del mouse, delle pratiche schede informative a scomparsa e dello zoom (nella foto: una panoramica sul parco con un ingrandimento della sezione “Magic Kingdom” e in particolare del padiglione dedicato a Dumbo :) )

{via Orlando Attractions Magazine}


Google: come ripristinare la vecchia favicon

June 1, 2008

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Google ha recentemente cambiato la sua consueta e leggendaria favicon a forma di grande G inserita in un quadratino in una g minuscola e sicuramente meno rappresentativa della precedente. Le “fav[ourite]icons” aiutano a riconoscere con facilità un link inserito nella lunga lista dei nostri siti preferiti e via via diventano un vero e proprio marchio distintivo di un sito. Se come me non disdegnate i dettagli e non siete per il momento così entusiasti della nuova “g” minuscola color viola, un modo per reinserire la G più familiare nella sua vecchia cornice c’è. Ecco come fare:

  1. scaricate il browser Firefox;
  2. installate lo script Greasemonkey che vi tornerà utile in mille altre cose;
  3. riavviate Firefox e assicuriamoci che Greasemonkey sia abilitato (l’icona è una scimmietta simpatica e sorridente in basso a destra del browser);
  4. installate Google’s Old Favicon.

Basterà poi riavviare tutto e assicurarsi che lo script installato sia attivo cliccando sull’icona di Greasemonkey col tasto destro e poi scegliere “Manage User Scripts“. Semplice e pratico.

{via Simplehelp}


Aiutiamo la Birmania dopo la furia del ciclone Nargis

May 11, 2008

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La tragedia del ciclone Nargis che ha devastato larga parte della sfortunata Birmania, al danno degli oltre 100mila morti secondo le ultime difficili stime e 3 milioni di persone senza casa, ne aggiunge molti altri:

  • l’avviso da parte dell’India con 48 di anticipo dell’arrivo del ciclone non fu comunicato dalle autorità birmane alla popolazione
  • nonostante la devastazione, il regime ha comunque indetto la farsa del referendum costituzionale voluto solo dalla giunta e osteggiato dal partito di opposizione legato al Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, ancora agli arresti domiciliari
  • la giunta militare sta inscenando un assurdo balletto sugli aiuti umanitari internazionali, prima chiudendo le porte al loro arrivo, poi riaprendole parzialmente, ma sempre ponendo una serie di ostacoli che impediscono di metter piede nello stato a squadre di soccorso o di informazione, lasciando senza visto i soccorritori stranieri che cercano di entrare nel paese e bloccando i carichi di viveri per la gente affamata.

Il mondo civile intanto non si arrende e si mobilita come può per aiutare un popolo che quest’anno è balzato più che mai, e finalmente, agli onori della cronaca. Anche Google sta cercando di dare un contributo per aiutare questa gente martoriata:

  1. pagina per effettuare donazioni all’UNICEF ed ad altre associazioni impegnate negli aiuti
  2. per avere un’idea della furia del ciclone Nargis, grazie alla collaborazione del Naval Reseach Laboratory e dell’ONU, i curatori di Google Earth e Maps hanno fornito una visualizzazione del comportamento del ciclone e l’estensione delle inondazioni
  3. un file KLM da caricare in Google Earth
  4. un layer KLM per Google Earth con auto-aggiornamento delle immagini grazie al satellite NASA Modis
  5. lo Spreadsheet Mapper Tool usato dal Direct Relief che con l’aiuto di Google Earth monitora nel dettaglio i luoghi dove c’è bisogno di assistenza medica disponibile anche in file KLM per il download

Maggiori informazioni su Google Italia Blog e su Google LatLong. Ricordo infine il sito italiano dell’UNICEF e l’invito a fare anche solo qualcosa di piccolo, come inviare un sms al 48581. Manteniamo accesi i riflettori sul popolo birmano.

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“London Profiler”: mappa interattiva di Londra con dati e statistiche

May 11, 2008

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E’ ancora in versione Beta, ma London Profiler promette di essere davvero un originale tool online per visualizzare all’istante e in modo chiaro e facile una mappa londinese di dati e statistiche molto completa.

Utilizzando Google Maps, l’applicazione mostra per tutte le zone dati riguardanti la multiculturalità e la distribuzione delle varie etnie, la diffusione delle tecnologie informatiche, il tasso d’istruzione, salute, crimini, trasporti e altri ancora in pratiche tabs interattive. La visualizzazione dei dati avviene in maniera semplice grazie alla chiara legenda fornita per ogni voce e all’uso degli “overlays” (di cui questo blog ha parlato già in questo post).

Una modalità di esaminare lunghe tabelle di dati efficacemente che spero si estenda anche ad altre città del mondo.


Le auto di Google StreetView avvistate in Italia :)

April 23, 2008

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Ci siamo: la splendida funzione di Google che permette di ammirare panorami da angolazioni incredibili dandoci visuali davvero realistiche mentre navighiamo su Google Maps e che per ora è attiva solo per alcune città americane, sta per arrivare in Italia.

Le automobili col logo di Google e l’omino giallo che segnala su Maps la presenza di una foto in modalità StreetView sono state infatti avvistate recentemente a Milano, Roma e Firenze. Al posto del classico Beetle, per l’Italia è stata scelta un’Opel Astra nera, con tanto di testimonianza fotografica che non lascia davvero dubbi (notare l’enorme macchina fotografica installata sul tetto). Prepariamoci dunque ad essere immortalati anche noi italiani nel grande e affascinante mondo delle Google Maps e, se abitiamo in una grande città, guardiamoci intorno alla ricerca di un’Opel nera che non passa proprio inosservata… :)

{via Blogoscoped}


“Mediascrape”: videonews localizzate su Google Maps

April 4, 2008

mediascrape

Nel panorama ormai vasto dei mash-ups, “Mediascrape” che è da diverso tempo online, meriterebbe forse un po’ più di notorietà e di attenzione.

E’ un bel sito di news da tutto il mondo catalogate per continente, che permette di trovare i video delle notizie più recenti tramite Google Maps. E’ un servizio totalmente gratuito che offre anche le trascrizioni complete delle video notizie, rendendole perciò più comprensibili. Le notizie possono essere cercate anche selezionando la nazione di riferimento e sono costantemente aggiornate tramite un efficacissimo aggregatore. Tra le fonti, spiccano ad esempio le note AP - Associated Press e BBC News.

Nell’ambito della lingua inglese, lo considero un ottimo mash-up utile sia a studiosi e appassionati che vogliono davvero conoscere il non facile linguaggio internazionale dei media, sia ai nostri studenti per originali e sicuramente coinvolgenti esercizi di apprendimento.


"TinyMap": disegnare su Google Earth

March 19, 2008

tinymap

TinyMap è uno dei tanti mashups disponibili ormai in rete che utilizza le enormi potenzialità di Google per personalizzare luoghi, mappe e percorsi.

E’ fornito di vari tools come pins, gif e la possibilità di usare varie gradazioni di colori, e comprende anche la funzione “callout” per aggiungere messaggi leggibili cliccando una delle piccole icone. Integra lo zoom, la possibilità di dare un titolo alla nostra mappa e perfino di settare una password per renderla visibile soltanto agli utenti che scegliamo.

Simile a questa bella applicazione online gratuita, è anche QuikMaps di cui si è già parlato in questo post. Entrambe utili e semplici da usare.


“Dual Maps”: un fantastico tool online con le mappe di Google e Visual Earth

March 16, 2008

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“Dual Maps” è un recentissimo tool online curato dal sito Map Channels che combina la visualizzazione di Google Maps con quella più sofistica e ravvicinata di Microsoft Visual Earth per una visione in contemporanea di luoghi e percorsi davvero realistica, come fossimo davvero per strada con una mappa stradale e con l’occhio puntato alle direzioni sulla carta e alla visione effettiva del luogo che cerchiamo o che abbiamo di fronte.

Il tool è completamente gratuito e non richiede alcuna registrazione. Basta indicare il luogo o le coordinate che in contemporanea verrà visualizzata la mappa stradale fornita da Google, con le opzioni “mappa, satellite o terreno”, con la visione fotografica dello stesso luogo fornita da Visual Earth. Quest’ultima presenta anche la caratteristica del Bird’s Eye, per una visione ancora più ravvicinata della località che stiamo esaminando. Inoltre man mano che ci spostiamo in una delle due mappe, anche l’altra visualizzerà istantaneamente il luogo percorso.
Da pochissimi giorni online, il tool presenta già un importante aggiornamento: l’integrazione di Google StreetView per ora disponibile solo per alcune città degli Stati Uniti.

Davvero una bellissima risorsa per andare a spasso per le città di tutto il mondo con mappa stradale fra le mani… restando comodamente seduti dietro al pc :)


Volare sulla Londra del 1666: gli overlays di Google Earth

March 15, 2008

london 1666 overlay

clicca sulla foto - Digital Urban

1666: Londra conta circa 400.000 abitanti ed é ancora formata da molte case in legno. Il 10 settembre subisce un grande incendio (il più disastroso dopo quello del 1217), e viene quasi interamente distrutta, con ben 6 quartieri su 8 completamente ridotti in cenere. Un altro duro colpo dopo la peste del 1665.

Sorvolare la Londra triste e al contempo affascinante di quel tempo e confrontarla con la Londra moderna di oggi è permesso dalla bellissima funzione “overlay” di Google Earth. Si tratta di mappe trasparenti ma ben visibili che si vanno automaticamente a sovrapporre sui luoghi contemporanei per avviare facili e originali confronti nel tempo. Digital Urban ci segnala due mappe da sovrapporre alla Londra contemporanea: quella del 1666 e del 1669. Questi i semplicissimi passi da seguire per chi si intende poco di Google Earth:

  1. scaricate il bellissimo programma dal suo sito ufficiale e apritelo
  2. dal vostro browser cliccate sui link di Digital Urban e poi sul collegamento “here” segnalato al termine di entrambi i post, dove viene indicata l’estensione KMZ (cioè il formato di file standard delle applicazioni relative a Google Earth)
  3. il file si aprirà automaticamente in GEarth facendoci volare su Londra e visualizzando a poco a poco la mappa trasparente della città nel 1666 o 1669 già automaticamente posizionata sulla Londra di oggi, per analizzarne la grandezza, l’estensione o i mutamenti attraverso il tempo.
  4. non dimentichiamoci di salvare i due file in “Luoghi personali” al termine del tour, per ritrovarli comodamente quando torneremo ad usare GEarth.

Una risorsa affascinante e moderna per insegnare, che sicuramente resterà impressa nella memoria dei nostri studenti.


“From here to there“: strane indicazioni in Google Maps :)

March 4, 2008

Se insegnate inglese e volete stupire i vostri alunni, provate a sfidarli dicendo che Google sa perfino indicare quale strada fare per andare da “qui” (here) a lì” (there), letteralmente :) Quindi, sintonizzatevi su Google Maps e osservate l’ooooooh di stupore dei ragazzi….

google-herethere

clicca per ingrandire

{via Blogoscope}