“Soundflavor”è un nuovo motore di ricerca mp3 che, a differenza di altri simili tool online, presenta aspetti davvero belli e inconsueti che ci portano a spasso nel mondo della musica di tutti i tempi.
L’interfaccia è molto bella e minimale, con la possibilità di cercare brani o tramite la toolbar oppure cliccando sulle icone “Browse” e “Lyrics” per viaggiare all’interno dell’enorme database o per generi oppure per contenuto del testo. Sia l’icona per generi che la “lyrics” contengono numerosi sottomenù con la possibilità perfino di cercare brani in base al tema trattato o al mood generale del testo, cosa ottima per chi cerca un sottofondo musicale preciso e adatto ad esempio a slideshow fotografici o presentazioni in PowerPoint.
La vera ricchezza di Soundflavor sta però in un altro aspetto: dall’icona “Decade” (…felicissima che di default sia stato scelto il 1970 ) è possibile infatti intraprendere entusiasmanti viaggi nella musica che coprono tutto il secolo. Cliccando su un periodo, viene proposta una pagina con decine di brani già impostate in una appassionante playlist: scegliendo “Play this page” si aprirà un piccolo player in pop-up che darà il via ad una juke-box session con audio e video - spesso davvero storici - dei pezzi proposti (nella foto, un giovanissimo Elvis nel suo leggendario “Hound Dog” ).
L’opzione “View song list” visualizzerà l’intera playlist senza fermare l’ascolto e dandoci la possibilità di scegliere liberamente i brani da ascoltare o riascoltare senza vincolo a seguire l’ordine fornito. Inoltre, dal momento che il player non è integrato nel browser, potremo continuare a navigare in Soundflavor alla ricerca di altra musica.
Tra le tante caratteristiche tutte da esplorare, spicca infine la scheda “Flavor Filters“, presente in ogni pagina, che consente di effettuare ricerche mirate e più dettagliate scegliendo perfino il tempo, gli strumenti musicali dominanti e altro, permettendoci così di impostare, ad esempio, una playlist composta da tutti gli storici lenti degli anni ‘60 I brani integrati in Soundflavor possono essere solo ascoltati e recuperati con links diretti su siti come iTunes. Con un’iscrizione gratuita, infine, è possibile condividerli con altri utenti e creare un bookmarking sociale delle nostre playlist.
Una vera enciclopedia interattiva della musica leggera da inserire tra i nostri preferiti o, col nuovissimo video-widget, da inserire nei nostri blog:
“DropAMovie” è un veloce ed elegante motore di ricerca video che in pochi secondi ci fornisce i risultati in modo chiaro e immediato.
Il tool effettua ricerche in 5 siti tra i più forniti di Internet: YouTube, MySpace, LiveVideo, DailyMotion e MetaCafé, permettendoci di cercare sia contemporaneamente su tutti i database (opzione “All“) sia scegliendone uno in particolare. I risultati sono visualizzati a gruppi di 5 visualizzati in piccole anteprime cliccabili che ci consentono di vedere il video scelto direttamente dal sito. Ogni toolbar relativa ai risultati per motore di ricerca riporta anche il totale dei video trovati e l’opzione “View all” che visualizza pagine intere di anteprime cliccabili.
Con un login gratuito, è possibile infine creare una pagina personale per aggiungere i video trovati con un comodo drag-and-drop oppure semplicemente con un click.
“Babelplex” è un utile tool online che in pochi secondi consente di visualizzare i risultati di una ricerca in due lingue diverse.
Il sito fornisce un comodo menù a discesa in cui selezionare la lingua in entrata e quella in uscita. Nella foto d’esempio, ho digitato “Londra” e poi scelto “English translation of my Italian keywords” (ovvero “traduzione in lingua inglese dei miei termini di ricerca in italiano”). Le lingue fornite sono moltissime, comprensive anche di Cinese e Arabo, e i risultati compaiono in due chiare colonne completamente indipendenti l’una dall’altra divise in 4 tabs:
Web visualizza i risultati di Google
Immagine mostra le foto trovate su Google Images
Blog raccoglie post sull’argomento cercato
Video visualizza i risultati di YouTube
Wikipedia mostra i collegamenti ai suoi articoli nei siti nazionali riferiti alle lingue scelte per il termine di ricerca
Il “dual-view mode” è comodissimo perché cliccando sulle varie schede vengono visualizzate contemporaneamente vari tipi di risultati a scelta come ad esempio i risultati di Google forniti sia in versione “fotografica” (Immagine) che “testo” (Google). Un bel tool semplice e veloce, utilissimo anche nello studio, da inserire nei nostri siti preferiti.
“TinySong”è una nuova applicazione web completamente gratuita e senza alcuna necessità di login che permette in pochi secondi di condividere interi brani musicali online. Il servizio è molto semplice da usare e si appoggia all’ottimo GroovesharkLite, enorme database di mp3 che consente l’ascolto di intere playlist direttamente su Internet con qualità audio davvero eccezionale e che ho già illustrato qui, annoverandolo tra i migliori motori di ricerca mp3.
Per condividere un brano con TinySong, basta digitare titolo o autore nel motore di ricerca. Il sito visualizzerà in pochi secondi un menù a discesa con tutti i brani trovati: basterà cliccarne uno e nella barra verrà mostrato un breve indirizzo web corrispondente alla pagina di GroovesharkLite che ospita l’mp3 desiderato.
Per comodità, TinySong copia il link in automatico appena lo clicchiamo, così non ci resterà che scegliere “incolla” dal menù del tasto destro del mouse o con la classica combinazione Ctrl+V nella nostra email, nella finestra di chat o in qualunque altro text editor per ricopiare l’URL del brano e passarlo in pochi instanti ai nostri amici che, cliccandolo, visualizzeranno questa schermata di visualizzazione e ascolto, dove ho evidenziato il nome del sito, la scheda del brano e il player integrato:
Un servizio semplice e immediato che rende completamente diversa l’esperienza di condivisione d’ascolto della musica online e che ci risparmia l’inutile fatica di inviare mp3 d’anteprima ai nostri amici: con TinySong provvederanno ad ascoltarlo immediatamente e senza più attese.
E’ ancora in versione beta, ma promette di essere davvero un comodo strumento per navigare in Internet e scoprire il meglio della rete in maniera veloce e molto pratica.
Spickr (che gli autori, tengono a precisare, sta per “search-oriented site picker” facendo intuire una pronuncia tipo “es-picker”) è un sito in lingua inglese che permette un accesso immediato a decine di pagine popolarissime raggruppate in modo tematico in un comodo menù laterale che possiamo anche temporanemente chiudere. Fra le sezioni, ci sono:
Popular, che comprende siti come Ebay, Google News, Yahoo!, Time e CNN
Helpful, che integra utili accessi a Google Reader, Google Translator e World Clock
Magazines, che permette di leggere decine di riviste e giornali in lingua inglese come Newsweek, The Economist, People, The New Yorker, Reader’s Digest
Internet Buzz, un gruppo utilissimo che integra siti come StumbleUpon e del.icio.us per scoprire in modo veloce le ultimissime novità del web
Spickr include inoltre la sezione “Random Site“, raggiungibile dal gruppo “Popular”, che permette di girovagare casualmente per la rete aprendo un sito a caso, e fornisce la possibilità di navigare direttamente nei nostri bookmarks su del.icio.us inserendo il nostro username. Il browser integrato, davvero molto comodo perchè ci evita di aprire decine di siti in altrettante decine di schede, permette anche di digitare l’indirizzo di un sito e aprirlo dall’applicazione, trasformandolo anche in homepage predefinita. Spickr consente anche la Quick Search nei siti Google, Wikipedia e YouTube inserendo il termine di ricerca nella toolbar e cliccando su uno di questi tre motori di ricerca.
Un ottimo tool gratuito per navigare risparmiando davvero tanto tempo.
“Tagoo” è uno dei più recenti e ormai diffusissimi search engines per mp3. E’ un servizio molto ricco e versatile fornito in 3 lingue (inglese, tedesco e russo), e vanta un’eccellente velocità di ricerca e altre importanti caratteristiche che, a mio parere, lo rendono sicuramente uno dei migliori tools del suo genere fin qui esaminati. Ogni brano è presentato con varie opzioni:
una piccola icona verde per l’immediato download
il titolo cliccabile per l’ascolto automatico direttamente in un’altra scheda del browser
chiare e immediate informazioni sul bitrate del brano, il peso in Mb e la durata
un’icona che attiva l’ascolto nella pagina da un player a scomparsa
link all’artista e all’album, per una veloce ricerca di altri brani della stessa collezione
genere del pezzo e anno
Passando il cursore sul brano, inoltre, viene attivato un altro gruppo di icone con cui è possibile aprire la pagina originaria del brano, aprire il player in una nuova scheda, copiare negli appunti il link al brano (davvero comodo per l’ascolto diretto dai nostri blog) e, se siamo gratuitamente registrati al sito - cosa non obbligatoria - , inserirlo in una playlist. Il player diretto nella pagina attiva anche una barra a forma di arcobaleno in cui se vorremo, potremo anche segnalare le nostre opinioni sul brano scegliendo tra diversi “moods“: fun, romantic, aggressive, e altro.
La ricerca di Tagoo accontenta davvero tutti i gusti: possiamo digitare semplicemente un titolo o il nome di un artista, usare l’elenco alfabetico, oppure cliccando su “Advanced Search” scegliere l’album, il nome del file, il bitrate del brano o la durata. Tagoo, va ripetuto, ha una qualità di d’ascolto davvero eccellente. Da non perdere.
E’ periodo di esami e l’errore comune a molti studenti alle prese con l’inglese è quello di scegliere sbrigativamente Google o Wikipedia come supporto immediato e completo per ricerche, tesine e approfondimenti.Answers.com, che uso da tempo, è una validissima risorsa molto molto nota nel web che supera i limiti di siti utili ma indubbiamente dispersivi come Google e risolve anche i tanti problemi legati all’uso del pur ottimo Wikipedia, enciclopedia libera multilingue scritta dagli utenti ma che rischia di fornire ricerche tutte uguali a se stesse.
Chi naviga su Internet abbastanza sa che Answers è un enorme database in lingua inglese di alta qualità provvisto di tantissimi strumenti aggiuntivi per tutti i sistemi operativi: widget per il nostro desktop e per i nostri blog, feeds, toolbar e plug-in da installare nei nostri browser per velocizzare la ricerca, e perfino applicazioni per l’accesso da palmari e telefonini. La ricerca di un termine dà subito un’idea della grande differenza di Answers rispetto ad altre fonti di ricerca perché:
il contenuto è tratto da importantissimi siti di riferimento nel campo dello studio in lingua inglese come la Houghton Mifflin, la Columbia University Press, la Britannica, la Oxford University Press e la Barron’s Educational Series
la ricerca è facile e intuitiva perché include la tecnologia “Find As You Type” che aiuta al completamento della voce che stiamo digitando fornendoci utili suggerimenti, termini più dettagliati e correggendo anche lo spelling
la scheda del risultato della nostra ricerca è ricchissima di collegamenti e fonti esterni integrate direttamente nella pagina
Ecco, ad esempio, una piccola preview sui risultati di una ricerca:
Nella schermata ho evidenziato il menù a discesa con collegamenti immediati alle varie e tante fonti di informazione nell’ordine in cui sono presentate nella lunga pagina: “Who2Biography” che compare al 1° posto risulta infatti la schermata di risultato iniziale della voce; a seguire sono riconoscibili risorse autorevoli come la Britannica e la Columbia, links a siti di citazioni e nel box che ho evidenziato in verde anche collegamenti diretti esterni a Google Immagini (Images), motori di ricerca generali, blog e altro.
Answers integra nella maggior parte delle sue voci - soprattutto aggettivi e sostantivi - anche un utile tool di pronuncia e l’ottimo WikiAnswers, per porre precise domande che vanno più nel dettaglio. Per l’utilizzo quotidiano di questa bella ed enorme risorsa, l’homepage di Answers è poi corredata dai “Today Highlights” con richiami al fatto del giorno, a citazioni, ricorrenze, e anche la parola inglese del giorno per accrescere in modo facile e semplice il nostro lessico.
Delle altre utilissime risorse integrate, come 1-Click o la ricca sezione “Education” di Answers, ne parleremo durante l’estate in vista del prossimo anno scolastico, perciò… “stay tuned”
FeedzZ è un quello che in gergo tecnico si chiama “social news aggregator”: la sua funzione è simile a quella di un ricco browser che, diviso in categorie, raggruppa post e articoli tratti da notissimi siti e blog.
FeedzZ, disponibile in inglese e spagnolo, ci permette di dare uno sguardo generale alle novità proposte dal web. Nel campo della tecnologia, ad esempio, il sito aggrega post da nomi notissimi dai navigatori: Mashable, Engadget, LifeHacker, The Unofficial Apple Weblog (TUAW) giusto per citarne solo qualcuno. Individuato un articolo che ci interessa, basterà cliccarlo per avere in pop-up una scheda di anteprima dell’articolo perfettamente leggibile; per chiuderla basterà cliccare nuovamente sul titolo del post. L’opzione “Open link” ci consentirà di visualizzare l’articolo in una nuova scheda del browser e direttamente sul sito ufficiale in cui è stato postato.
FeedzZ permette anche il login gratuito con 2 vantaggi in più: i post che ci interessano potremo memorizzarli in una scheda di preferiti, e inoltre contribuiremo alla popolarità di un dato blog. Per evitare però di essere sommersi da articoli che magari finiremmo davvero col dimenticare, consiglio semplicemente di consultare FeedzZ per un unico e importante vantaggio: quello di avere comodamente una panoramica delle novità dal web aggregate in una sola pagina.
Per altri aggregatori e metamotori di ricerca simili e meno testuali,
confrontare anche Addict-o-Matic e Surchur
“Hyperwords” è un plug-in per Firefox davvero particolare e soprattutto adattissimo a tutti coloro che hanno a che fare, per studio o per lavoro, con la lingua inglese. Ogni parola del web diventa interattiva e, cliccata col tasto destro del mouse o selezionata o - ancora meglio - doppio-cliccata, conduce ad un menù tramite il quale può essere esplorata attraverso un’infinità di tools di ricerca integrati:
Google, con immagini in anteprima, l’uso di Flickr e video da siti come YouTube, DailyMotion, Google Video e altri
mappe daGoogle e Yahoo
vari tools linguistici come Wikidictionary, Wikipedia, Dictionary.com, Thesaurus, Answers
Hyperwords, completamente personalizzabile dalla voce “Settings” dove possiamo settare il convertitore di valuta o la lingua di default in cui tradurre le parole, funziona non solo con un singolo termine, ma anche con espressioni intere. Il suo punto di forza è soprattutto quello di fornire il risultato di una ricerca, ad es. su Wikipedia, direttamente nel menù contestuale del tasto destro senza obbligare all’apertura di una nuova pagina web.
Per scoprire di più, visitare l’homepage che ospita un video demo imperdibile, o installare il plug-in direttamente da Firefox.
Se siete insegnanti o studenti e vi occupate della lingua inglese, “Schoolr“ è un sito assolutamente da inserire tra i preferiti.
E’ un chiaro e funzionale aggregatore di decine di siti utilissimi che riunisce in una sola pagina piccoli search box col vantaggio di velocizzare la navigazione e di focalizzare la ricerca su database specifici e ottimamente forniti, evitandoci il noioso compito di aprire tante schede contemporaneamente o di perderci in ricerche inutili e poco efficaci. Schoolr si serve di siti autorevoli come:
Reference.com, che racchiude un vasto database di dati con dizionario, enciclopedie specifiche e sinonimi e contrari
NCSU, il belissimo sito della North Carolina University
Completa il già ben nutrito database anche un tool di conversione per 20 valoridiversi che comprendono fra le altre area, lunghezza, peso, volume, orario, temperatura, e velocità. Un sito utilissimo da non perdere.