February 11, 2009

foto: courtesy of Easy4
Ieri a Bruxelles si è celebrato il Safer Internet Day, Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete soprattutto a tutela dell’infanzia e dei minori che nel grande universo di Internet rischiano quotidianamente di trovare pericoli come abusi e adescamento.
I principali protagonisti del web come Google, Facebook, YouTube e MySpace, hanno siglato un protocollo per la salvaguardia dei diritti dei più piccoli e dei più deboli, e per il rispetto della privacy. Il Safer Internet Day si propone quindi come una prima importante risposta verso chi approfitta di Internet per i suoi scopi più bassi.
In Italia, ormai più del 50% dei ragazzi usano i servizi web, ma la protezione non è ancora adeguata così come poche sono le effettive e concrete limitazioni nell’utilizzo di certi siti della Rete: secondo una ricerca curata dalla Microsoft, il 49% dei nostri ragazzi utilizza Internet senza alcun tipo di supervisione da parte degli adulti, a differenza di quanto accade in Norvegia dove la maggior parte di loro naviga costantemente monitorato dai genitori. Molta colpa di tanta involontaria libertà è certo data dall’ancora dilagante non conoscenza piena da parte degli adulti delle reali limitazioni da porre per un controllo più efficace e anche dalla poca attenzione dedicata dalla scuola a queste problematiche.
Nei prossimi giorni inserirò in questo blog la nuova categoria sulla Internet Safety con una serie di collegamenti a siti e materiale utile ad educare all’uso delle nuove tecnologie che ho trovato e troverò in rete su siti internazionali e italiani. Per un primo approccio, vi segnalo il sito “Easy4” particolarmente indirizzato agli insegnanti e adattissimo anche ai genitori che vogliono saperne di più. Tra le interessanti e utilissime sezioni di questo portale curato da Save the Children, segnalo:
- le “Miniguide”, tanti pdf gratuiti su chat, privacy, cellulare, cyberbullismo e altro completi di guide per l’insegnante
- la guida “Educazione ai Nuovi Media”, tante schede utili e pieni di importanti suggerimenti

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Posted by anna
November 14, 2008

Da Vocescuola mi arriva la sconcertante notizia sul risveglio della famigerata proposta di legge Levi/Prodi progettata contro i blogger nella passata legislatura e caduta fortunatamente nel dimenticatoio con la fine del precedente governo. Purtroppo, quella proposta non è morta e, anzi, si è arricchita di nuove clausole e rifatta il look con il nuovo nome: Levi/Veltroni. Non amo gli eccessi di Grillo, ma il suo post a cui Vocescuola rimanda trova tutto il mio consenso (e il mio disgusto). In sostanza dice così:
Obama ha vinto anche grazie alla Rete. Ha raccolto fondi online per 1 miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. “A campaign powered by people, not the special interests”. Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver (rotto le scatole) a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama vuole dare…. una mano alla Rete.Il suo incaricato Franco “Ricardo” Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge “ammazzablogger”. Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all’Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di “stampa clandestina“: due anni di carcere e sanzioni economiche.
Ora: QuickTips è un piccolo blog scritto da un’insegnante per aiutare chi opera nella scuola a districarsi nel vastissimo mondo di Internet utilizzando semplici strumenti informatici e attingendo a siti culturali e informativi utili ad approfondire la didattica, l’apprendimento e a prendere più confidenza con il computer. Il web è fortunatamente pieno di blog, come e più di QuickTips, scritti da insegnanti che amano condividere le risorse di cui fanno uso in classe, e trovo scandaloso che nonostante la bassissima paga con cui viene retribuito il nostro lavoro, un docente che finalmente trova passione e motivazione in qualcosa, creando un blog di post su programmi, curiosità e strumenti di apprendimento, debba essere costretto a gabbie burocratiche e passibile del rischio di denuncia per stampa clandestina!.. Conclude Grillo:
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla “ammazzablogger“. Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai, noi neppure.

clicca per prelevare la gif e inserirla nel tuo blog
Per saperne di più e diffondere questa iniziativa, vedi anche:
- Articolo di “Punto Informatico”
- Analisi di Daniele Minotti
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Posted by anna