Tempo fa, la rivista portoghese Grand Reportagem vinse un prestigioso premio per questo progetto grafico di visualizzazione dati davvero molto bello e originale: la Flags Campaign.
Per ognuno degli stati evidenziati dalla corrispondente bandiera, viene trattato un tema segnalato nella legenda: le percentuali risultanti vengono poi visualizzate convertendo i dati nei colori della bandiera. Nel caso dell’Unione Europea, il dati rilevati riguardano il petrolio:
il blu visualizza l’enorme percentuale di consumo del petrolio in Europa (Oil consumption)
il giallo delle stelle, la produzione del petrolio chiaramente in misura minore rispetto ai nostri consumi (Oil production)
I dati vengono così rappresentati con chiarezza e originalità, nel pieno rispetto della bandiera relativa alla nazione di riferimento per il tema analizzato, dando un’immediata visualizzazione dei risultati. Molto bello e originale. Lo trovate a questo link, con tante altre bandiere e tematiche affrontate per ognuno degli stati proposti..: molto triste, drammatico e di grande impatto la visualizzazione del tema relativo al Burkina Faso.
Cleepr è un sito davvero molto minimale: raggruppa infatti i links ai video musicali caricati su YouTube e altri siti hosting e permette una rapida ricerca e visualizzazione del video trovato direttamente dalle sue pagine.
La schermata principale del sito è formata da piccole anteprime cliccabili dei video musicali disponibili e di un riquadro di tags relative a gruppi e cantanti più richiesti. Inserita la nostra ricerca, Cleepr visualizzerà in un’unica pagina tutte le anteprime dei video disponibili: basterà cliccarli per guardarli direttamente nel sito o cliccarli una seconda volta per essere collegati istantaneamente al sito che li ospita.
Nello splendido stadio Bird’s Nest hanno preso il via lle Olimpiadi forse più discusse e più movimentate di tutti i tempi, quelle in Cina. Con la scelta di esporre nel mio piccolo blog l’adesivo “FreeTibet” per tutta la durata delle Olimpiadi, ecco una serie di links a siti informativi e scolastici prevalentemente in lingua inglese sui tanti aspetti di questa Olimpiade, e principalmente sullo sport, quello pulito e fatto di sacrifici e sudore che spero emerga nelle prossime settimane per cancellare le brutte e spiacevoli pagine di doping di questi giorni:
Siti ufficiali
Olympics.org: il sito ufficiale delle Olimpiadi con una splendida sezione con flash animati riguardante in dettaglio tutte le discipline, anche invernali (ottima anche da proporre durante l’anno in lezioni in lingua inglese o francese riguardanti lo sport)
EBC Olympics, le dirette di Eurovision - decisamente più nitide di quelle della Rai… - con ben 12 telecamere puntate in diretta sui vari centri sportivi e bellissimi links agli Highlights di queste Olimpiadi (links segnalati da Manu- Grazie! :))
Photo Walkabout: Olympic History, bellissima galleria interattiva con foto e musica che racconta le Olimpiadi dal 1896 fino ai giorni nostri
Olympic Express, ricchissima rivista interattiva online con foto, video, articoli corredati da lessico e mappe, davvero molto bella
Olympic Medal Map, una risorsa interattiva del New York Times con la mappatura geografica delle medaglie vinte divise per anno e per nazione (grazie a Larry)
Passing the Torch: an Evolution of Form, sempre dal New York Times com’è cambiata la forma della torcia olimpica attraverso gli anni (grazie a Maestroalberto)
Summer Olympics di FactMonster, sicuramente il sito più completo: storia, cronologia, paraolimpiadi, momenti storici e tanto altro
Go for the Gold , curato da Scholastic.com: indicatissimo per i ragazzi e scritto in maniera davvero semplice, molto ricco di foto, articoli e giochi (come It’s Greek to Me, che sonda le influenze della lingua greca nell’inglese)
Ancient Olympic Cyberhunt, una caccia al tesoro cibernetica per trovare le risposte giuste al quiz seguendo i links (ottima attività da proporre nei laboratori)
Anche Google non manca di darsi da fare. Oltre a regalarci questo bel logo speciale che probabilmente si aggiornerà giorno per giorno (da non perdere la galleria di Atene 2004), mette a disposizione:
una pagina su Google Maps per tenerci aggiornati sul medagliere e visualizzare in tempo reale i risultati delle gare
Circa un anno fa, ho segnalato in questo blog il sito “MacTactic“, un utile e affidabile punto di riferimento per sapere quando conviene comprare un nuovo prodotto della Apple. Di recente ho scoperto un piccolo sito che in qualche modo fa l’opposto e ci aiuta a valutare in pochi click a quanto potrebbe essere rivenduto un prodotto Apple usato in modo da avere utili indicazioni sulla cifra a cui proporlo ai nostri acquirenti o anche sulla somma di partenza di un’eventuale asta su siti di vendita online come Ebay, senza rimetterci nei costi né proporre prezzi esagerati.
Mac2Sell parte dalla valutazione del prodotto secondo alcuni semplici parametri già predefiniti:
scegliamo dal menù a discesa il nostro mercato di vendita italiano
clicchiamo sulla Mela per scegliere il prodotto che vogliamo valutare tra prodotti vecchissimi come l’eMac, il Cube, i primi iPod oppure recenti come l’iPhone o il Macbook Air
nel passaggio successivo, selezioniamo il modello particolare, e via via altre specifiche come la RAM, la capacità dell’hard disk o dell’iPod, etc.
Al termine, la schermata con l’indicazione del valore del prodotto stabilito in base alle specifiche e all’anno di produzione, potrà essere facilmente memorizzata attraverso un link permanente.
Il sito è di indubbia utilità se non altro a farsi un’idea di quanto possa valere un prodotto Apple, ma va tenuto presente che non è possibile selezionare valori diversi da quelli preimpostati dal sistema, per cui se ad esempio abbiamo un Mac a cui successivamente abbiamo messo una memoria aggiuntiva di 4 GB, il sito non ci darà modo di valutare il suo prezzo approssimativo ma funzionerà solo sui valori 1 o 2 GB previsti dai modelli Mac di serie. Mac2Sell è comunque utile e da tenere presente, anche perché funziona tenendo conto del mercato nazionale e dei prezzi stimati stato per stato. Include infine anche una piccola bacheca dedicata alla pagina dei prodotti ricondizionati dell’Apple Store italiano, per tenere sempre sotto controllo le ultime proposte.
Un bel mix luminoso ed elegante di colori per abbellire il nostro desktop (qui un esempio su un MacBook Air). Postato da Whitliesahead su Webshots e disponibile fino alla risoluzione 2560×1600.
“Zorro” è una utility leggerissima (solo 284 kb) e completamente gratuita sviluppata dall’italiano Gabriele Ponti che svolge un’importantissima e utile funzione: quella di selezionare una parte del nostro schermo - un video, la schermata di una presentazione, etc. - e oscurarne il resto per dare più risalto all’area che vogliamo mostrare senza icone o sfondi che possano distrarne la visione.
Il tool è particolarmente facile da usare:
si presenta come una cornice vuota che basterà posizionare sull’area che vorremo isolare dal resto cliccando su “Activate” dal menù file per avere come risultato solo ed esclusivamente l’immagine dell’area scelta con uno sfondo completamente oscurato. Il colore preimpostato è il nero, ma è possibile scegliere anche altre tinte. La cornice, inoltre, è totalmente ridimensionabile trascinandone i bordi come facciamo per qualunque finestra del pc, in modo da adattarla all’area che vogliamo evidenziare.
Nella foto che propongo, ad esempio, ho ritagliato la parte di schermata di YouTube con commenti e altre informazioni che volevo isolare per puntare i riflettori solo sul video senza rischiare di deformare la visione scegliendo, come si farebbe di solito, l’opzione di ingrandimento di schermata “Full screen”. Per tornare al desktop, basterà poi cliccare sul tasto ESC del nostro computer.
Un tool molto utile da installare nei computer delle nostre scuole, ottimo per guardar video senza sfondi che possano distrarre o per focalizzare l’attenzione su un’area particolare dello schermo durante, ad esempio, una presentazione.
Dal sito ufficiale di Microsoft Live Search cominciano a spuntare delle novità interessanti che rendono il tool di ricerca diretto concorrente di Google, decisamente più utile e dall’aspetto accattivante.
La schermata iniziale del motore di ricerca è ora arricchita da uno sfondo fotografico con degli spots cliccabili che conducono a voci di ricerca, ma la sezione più interessante è data dalla ricerca immagini e video. La schermata delle foto visualizza:
le anteprime arricchite da dettagli se indicate col puntatore del mouse, con dimensioni, peso del file, link diretto al sito che ospita la foto, possibilità di aggiunta al “Blocco appunti” (Scratchpad) per memorizzarle temporaneamente in un piccolo box (nella foto indicato dalla freccia rossa) e continuare la ricerca
la visualizzazione completa dell’immagine, cliccando col mouse, senza cambiare schermata e continuando a visualizzare comodamente le altre foto in miniatura mentre quella selezionata
la possibilità di ingrandire o rimpicciolire le anteprime con la funzione zoom
la redefinizione della ricerca in base a tantissime opzioni tra cui dimensioni, forma, a colori o bianco/nero, formato (foto o illustrazione)
Anche per i video non mancano le novità, tra cui:
visualizzazione delle anteprime in modalità griglia o elenco
come per le immagini, stessa ottima preview del video semplicemente passando il mouse sui riquadri di anteprima
possibilità di visione del video diretta dalla pagina di ricerca in un apposito box, senza cambiare scheda del browser e continuando a visualizzare le altre anteprime
Un ottimo passo avanti da parte di Microsoft. Onore al merito e aspettiamo che le nuove modalità di ricerca siano presto trasferite al Live Search in lingua italiana.
“MultiMap” è un mashup di Microsoft Live Search che integra numerosi tools di visualizzazione dei luoghi selezionati.
Oltre alle comuni views in modalità mappa, aerial e il fantastico Bird’s Eye che consente un’esperienza di navigazione davvero ravvicinata, e alla possibilità di visualizzare indicazioni stradali scegliendo tra percorsi brevi, a piedi o con un mezzo, integra in un menù laterale la possibilità di selezionare con facilità e immediatezza numerose altre fonti come le stazioni della metropolitana, gli sportelli bancari, i parcheggi, i distributori di benzina, gli uffici postali, le stazioni e soprattutto due importanti:
gli hotspots del WiFi, per localizzare i migliori accessi alla rete senza fili per collegarsi a Internet col proprio portatile o telefonino
gli articoli di Wikipedia.com, per una rapida consultazione integrata delle notizie storiche o artistiche di un monumento o un luogo d’interesse turistico particolare
L’integrazione con Wikipedia rende MultiMap, tool nuovo ed in crescita, davvero utile in campo scolastico. Da inserire tra i “preferiti”.
“Discovery Education”, tra le sue tantissime e utili sezioni dedicate al mondo della scuola, comprende anche una parte integralmente fornita di tantissime e simpatiche clipart gratuite:Clip Art Gallery. Raggruppate in comode sezioni tematiche, possono essere visualizzate pagina dopo pagina oppure interamente per categoria (cliccando “view all images in one place“) e includono fra l’altro materie come Matematica, Scienze, Storia e Letteratura (Social Studies), Arte e tante altre. Come e dove usarle?
nei “classroom handouts”, per vivacizzare i testi nelle fotocopie da fornire ai nostri studenti
in newsletters e sito della scuola, per abbellire le mail informative d’invio periodico
Per copiarle nel nostro computer, basta scegliere la clip, cliccarci su col tastro destro del mouse e scegliere “Salva immagine con nome”. Potremo poi inserirla nei nostri PowerPoint o in Word semplicemente scegliendo “Inserisci” dalla barra degli strumenti del programma e poi “Immagine”, localizzandola nel nostro hard disk.
Le clip sono fornite in bianco e nero e a colori, e sono di dimensioni abbastanza grandi per poter essere inserite direttamente nei fogli A4 - quelli tipici per la nostra stampante - senza perdere di qualità, o poter essere rimpicciolite e inserite più facilmente all’interno di un testo.
I “Motivational Posters“, detti anche “Inspirational Posters“, sono delle stampe consistenti in una sola grande foto di solito visualizzata su sfondo nero e che spieghi il messaggio, un titolo anch’esso in grande formato e composto da una sola parola e una descrizione o una citazione a tema scritta in piccolo (ecco un bell’esempio su AllPosters.com o questo davvero particolare fornito da lukeprog.com assieme a molti altri).
Usatissimi nelle scuole e negli uffici per motivare e stimolare ad una riflessione con l’efficacia di un’immagine e di una frase ad effetto, hanno ovviamente preso piede anche su Internet e ne circolano moltissimi anche in veste di esilaranti parodie (ecco il mio vecchio post sui “Demotivational Posters” )
Per creare con pochi click il nostro poster, segnalo due programmi online davvero facili da usare:
Automotivator(nella foto), che mette a disposizione alcune foto con la possibilità anche di usare quelle caricate dal nostro hard disk o incollate dal web
Per entrambi, basta caricare la foto scelta (ad esempio uno sfondo per il desktop o nel caso di Automotivator anche un’immagine tra quelle già proposte dal generatore), inserire il titolo (che possiamo anche colorare per meglio intonarlo alla foto) e poi la frase di commento. Semplicemente. Su Motivateus.com c’è perfino una lista di citazioni e frasi in lingua inglese utili per qualche ispirazione e divise in categorie: questa la lista riservata agli insegnanti. Per stamparlo in versione gigante, poi, consiglio di dare un’occhiata ad un altro mio vecchio post che suggerisce 3 ottime applicazioni online.