“Sweet Search” è un eccellente motore di ricercain lingua inglese dedicato a studenti e insegnanti, ricchissimo di opzioni e contenuti utili per tesine, approfondimenti e ricerche.
Oltre a fornire dati e informazioni da fonti importanti tratte dai siti della PBS, Smithsonian, Library of Congress e altri, offre varie sezioni di ricerca:
SweetSites offre ottime schede divise per studenti e insegnanti a utili siti di riferimento organizzati per materia e livello scolastico
SweetSearch Biographies funziona come una più approfondita ed accurata Wikipedia sulla biografia di centinaia di personalità importanti, divise anche per tipologia
“Sweet Search” è fornito anche di un’estensione per Firefox, da aggiungere ai motori di ricerca predefiniti. Una miniera di risorse didattiche ed educative utilissime e soprattutto affidabili. Da non perdere e da consigliare ad alunni e colleghi.
“Timeline of History” è un interessante tool interattivo in cui mi sono imbattuta per caso.
Si tratta di una pagina dalla grafica retrò in cui in maniera chiara ed essenziale vengono presentati gli eventi che hanno caratterizzato il ‘900, illustrati in piccoli box e divisi per categorie. La pagina non comprende soltanto avvenimenti storici, ma anche immediati riferimenti cronologici a stili musicali, presidenti americani, movimenti politici e culturali, show televisivi (nel box più in basso) e altri fenomeni che hanno segnato le varie epoche.
In apparenza difficile da consultare per la vastità di richiami segnalati, costituisce in realtà un ottimo e semplice tool di consultazione in cui individuare un anno preciso o un’epoca diventa semplice grazie alle piccole barre di numeri da 0 a 9 comprese per ogni decennio a partire dal 1900. A inizio pagina, c’è anche un piccolo richiamo degli eventi principali a partire dall’anno 1000.
Uno strumento per docenti e studenti per una panoramica essenziale utile a ricerche, approfondimenti, preparazione di programmi e lezioni, interessante da consultare in aula con la LIM e sicuramente da inserire tra i siti didattici preferiti.
Come ricordo ogni anno alle porte della Giornata della Memoria, lo Yad Vashem, l’ente nazionale per la memoria della Shoah, è stato istituito nel 1953 con un atto del Parlamento israeliano ed ha il compito di documentare e tramandare la storia del popolo ebraico durante il periodo della Shoah, preservando la memoria delle sei milioni di vittime attraverso i suoi archivi, la biblioteca, la scuola ed i musei. Ha inoltre il compito di ricordare i Giusti tra le Nazioni, ovvero coloro che rischiarono le loro vite per aiutare gli ebrei durante la Shoah come il celebre Oskar Schindler.
Il sito dello Yad Vashem dispone di sezioni in tante lingue, compreso l’italiano, con una pagina di risorse per la scuola e un’ottima e ricca cronologia degli avvenimenti.
Quella che segue è una piccola guida di siti utili che ho raccolto negli anni per le lezioni sulla Shoah in prospettiva linguistica straniera e interdisciplinare:
La storia del vecchio e avido Ebenezer Scrooge è probabilmente il racconto di Natale più narrato di tutti i tempi. Scritto dal grande Charles Dickens nel 1843, vanta un numero infinito di edizioni e versioni animate e cinematografiche (simpaticissima quella dei Muppets con un grandioso Michael Caine, un classico che mi rivedo ogni anno, e spettacolare quella del 1971 di Richard Williams), con l’aggiunta proprio in questi giorni di una splendida edizione in 3D curata dalla Disney che sta registrando grandi incassi al botteghino ed un’esperienza visiva veramente eccezionale.
Se in questa settimana che precede le vacanze di Natale avete deciso di dedicare le ultime lezioni di scuola a questo bellissimo racconto senza tempo, ecco qualche link a risorse didattiche prevalentemente in lingua inglese che potrebbero tornare utili:
Multimedia:
BBC School Radio, splendido audiolibro in 9 parti con trascrizione in pdf
Speakaboos, bellissima versione animata con lettura e trascrizione in lingua inglese
Disney Digital, il sito bel ufficiale del film animato in 3D
“QuickDiff” è un piccolo ma utilissimo sito di correzione ortografica e grammaticale in lingua inglese. Il tool non si limita a correggere il testo in entrata, ma ne rileva in maniera chiara e immediata le imprecisioni grammaticali risultando così un ottimo strumento per studenti e insegnanti.
Ecco come utilizzarlo:
inseriamo nel primo box il nostro testo (Left)
spuntiamo la casella “Inline” per visualizzare gli errori corretti in una sezione a parte
cliccando infine “Compare”, in basso a destra, avremo 3 box: in Right comparirà il nostro testo corretto, in Left permarrà quello introdotto mentre nella lunga sezione in basso, “The Differences”, verranno visualizzate ed evidenziate (vedi foto) tutte le correzioni
Un tool utilissimo da consigliare nelle scuole per invitare i nostri ragazzi a non limitarsi ad una correzione superficiale dei testi, ma per proporne una ragionata ed efficace.
"RhymeZone" è un ottimo e validissimo strumento utile a chi studia la lingua inglese.
In un piccolo riquadro, mette a disposizione una vasta serie di dizionari: sinonimi e contrari, definizioni, rime, citazioni e anche un utile database di immagini per visualizzare immediatamente la parola inserita. Basta digitare la parola, scegliere dal menù il tipo di ricerca e poi cliccare “Go get it”.
RhymeZone comprende fra le tantissime cose anche l’ottimo "Shakespeare Search" già suggerito in questo blog, un tool utile a docenti e studenti di letteratura inglese che partendo da vocaboli, frasi, parole chiave e interi versi inseriti nel box di ricerca, ci fa velocemente risalire all’opera d’origine.
A girovagar per Internet e in siti come “Read Print”, sembrano passati 100 anni da quando per le ricerche o la tesi ci toccava sborsare un sacco fra soldi, tempo e pazienza per riuscire ad avere la copia di un libro di letteratura purtroppo disponibile solo all’estero (il prestito interbibliotecario, inoltre, richiedeva almeno 1 mese…).
“Read Print” è una proposta online veramente utile a chi si occupa di letteratura in lingua inglese. Fornisce più di 8000 testi completi di oltre 3500 autori, con grandi nomi come Wilde, Poe, Shakespeare, Dickens, e divisi in pratiche categorie che spaziano dai saggi alle short stories.
Dotato di un comodo motore di ricerca interno, “Read Print” è completo di schede biografiche degli autori, citazioni, e naturalmente una lunga lista di opere da leggere online o da cui estrapolare utili passi e citazioni utili a tesine, ricerche, approfondimenti e indispensabili per noi professori.
Una vera manna da consigliare agli studenti delle classi d’esame e a universitari. Imperdibile.
“Antenati” è un bellissimo sito da tempo tra i miei link preferiti che può tornare utile a quanti sono impegnati soprattutto in questi giorni a studiare ed approfondire argomenti letterari per tesine ed esami di stato.
Il sito è vastissimo ed è diviso in 3 grandi aree di navigazione:
il percorso storico, con schede organizzate secondo un percorso cronologico e riguardanti la letteratura italiana e straniera
il dizionari biografico, con schede ad approfondimenti molto ben curati riguardanti gli autori letterari
il percorso geografico, con l’esplorazione della storia della letteratura in base alla nazione o alla lingua di riferimento
Il sito comprende oltre 10 mila schede di studio e analisi con altre interessanti sezioni e appendici come l’elenco dei Premi Nobel, un’area diretta riguardante le letterature extra-europee, la cronologia storica, o un percorso diviso per generi letterari (ottimo anche per insegnanti alle prese con moduli didattici diversi e innovativi).
Un bel punto di riferimento per insegnanti di letteratura e per studenti. Per cominciare, cliccate sulla guida.
tabella comparativa tra la lingua inglese e quella italiana
I miei primi passi sul nuovo pubblicizzatissimo e attesissimo motore di ricerca appena nato “Wolfram Alpha” mi hanno semplicemente lasciato a bocca aperta.
Nel giro di 5 minuti son riuscita a sapere il numero esatto dei parlanti di lingua inglese nel mondo divisi per nazioni, il tempo che faceva nella mia città natale il giorno in cui sono nata, chi erano il presidente della repubblica e il capo del governo quando ho compiuto 3 anni, quanto guadagno all’ora comparando il mio salario a quello di un mio collega in Canada, qual è la rotta e il tempo di percorrenza aerea tra la mia città e Londra, che valore nutrizionale hanno 2 tazzine di caffé, che circolazione ha il Time, quanti sono gli utenti Internet in Italia, quanto dista la terra dalla luna, che suono ha la sequenza Do Mi Fa Sol, etc etc etc….
Ideato dal geniale matematico inglese Stephen Wolfram, “Wolfram Alpha” è il nuovo rivoluzionario motore di ricerca computazionale applicato alla conoscenza capace di interpretare una richiesta dell’utente e di tradurla in pochissimi secondi in complete schede informative dense di utili statistiche, calcoli, mappe e grafici. Da poche ore online, il tool vanta già un database davvero enorme e specialistico che spazia dalla matematica alle scienze, dalla geografia alla storia, dalla biologia alle lingue, dal tempo atmosferico alla medicina. Nell’unico, microscopico istante in cui non ha saputo rispondere ad una mia domanda, mi è stata recapitata una istantanea schermata di scuse davvero carine ispirate al leggendario HAL9000 di Odissea nello Spazio:
zoom
Il sito di Wolfram Alpha è pieno di esempi, suggerimenti e video di guida al suo corretto utilizzo e non mancheranno certo nei prossimi giorni post sparsi per tutta la rete sulle incredibili capacità di questo nuovo importantissimo strumento informatico che, sono convinta, finirà tra milioni e milioni di siti preferiti nei computer di tutto il mondo per diventare una fonte immediata di verifica e ricerca, arricchita anche da link diretti a Wikipedia per un maggior approfondimento.
Rilasciato in lingua inglese e carico di nuovi e futuri miglioramenti, vale assolutamente la pena di provarlo anche se la vostra conoscenza della lingua straniera si basa su poche e semplici parole: bastano anche solo quelle perché Wolfram Alpha è capacissimo di agire in totale autonomia! Cominciate a prenderne nota e ad accertarvi che sia a portata di click sui computer delle scuole: sarà utilissimo.
Wikipedia è un sito che moltissimi conoscono, ma che altrettanto in moltissimi, soprattutto studenti, non sanno utilizzare a dovere limitandosi semplicemente a copiare-e-incollare i testi. In attesa delle prime lavagne interattive, che mi auguro gli insegnanti decideranno di adoperare pienamente per diventare dei veri facilitatori nell’uso delle nuove tecnologie e indirizzare i ragazzi ad acquisire la conoscenza tramite le giuste modalità e i giusti canali, segnalo questo bellissimo sito che utilizzo già da tempo e che può tornare utile ai tanti studenti prossimi all’esame di stato o ai primi esami universitari.
Si chiama “Powerset” ed è disponibile perfino come web app per iPhone. E’ uno strumento di mediazione intelligente dei contenuti di Wikipedia e propone un modo diverso e più costruttivo con cui navigare dentro il gran mare di informazioni che offre il sito. Digitato il nostro argomento, avremo a disposizione un database ragionato e suddiviso in varie sezioni, con tags e addirittura percorsi tematici già ben strutturati e pronti da personalizzare. Ecco un breve video tutorial che ne illustra le funzioni principali:
Eccone dunque qualche caratteristica più in dettaglio:
ogni articolo ha un box laterale, l’Article Outline, con una sintesi del contenuto per titoli di paragrafi e con la modalità “Show Factz” che presenta i fatti ancor più nei dettagli
tramite il box “Find” dell’Outline è possibile digitare un termine chiave e ritrovarlo evidenziato immediatamente nell’articolo
la barra “In this article” in alto nell’articolo presenta la sezione “Links” con tags collegati al punto esatto del testo in cui sono trattate, “Images” che isola in un sol colpo tutte le immagini presenti nell’articolo, e “Factz” – utilissima opzione che divide l’articolo per sostantivi e per verbi, davvero ottimo per gli studi in lingua inglese; per chiudere le varie sezioni basta ricliccarle
“From the web”, sempre sulla barra, offre collegamenti esterni a immagini e video tratte dalla rete direttamente consultabili nella pagina
“Highlight” è infine un minuscolo ma importantissimo tool presente in un’icona dell’Outline accanto alla modalità “Show outline/factz” che permette di evidenziare frasi e paragrafi dell’articolo per conservarlo così tra i nostri preferiti oppure inviarlo via email (l’URL dell’articolo cambia via via in base all’uso dell’evidenziatore)
Un sito veramente fatto bene, per ora disponibile solo in lingua inglese e quindi collegato a Wikipedia.org, che consiglio a studenti e soprattutto insegnanti. Veramente da sperimentare e da non perdere.