Milionari grazie al Web, e tutti giovanissimi
Vorrei che almeno uno dei miei giovanissimi alunni avesse tra 4 o 5 anni un grammo della stessa passione, la stessa tenacia e la stessa abilità di questi ragazzi per qualcosa. Loro sono diventati tutti milionari grazie a Internet e al loro ingegno. E hanno meno di 30 anni. Questi fra i più noti:
- Mark Zuckerberg, Facebook, 23 anni = $700M
- Blake Ross and David Hyatt, Mozilla, 22 anni = $120M
- Chad Hurley, Youtube, 30 anni = $85M
- Angelo Sotira, Deviant ART, 26 anni = $75M
- Kevin Rose, Digg, 30 anni = $31M
- Ryan Block, Engadget, 25 anni = $20M
- Aodhan Cullen, Stat Counter, 24 anni = $18M
e dulcis in fondo anche il “nostro” Alexander Levin, ideatore e manager della piattaforma WordPress, 23 anni e già a 57 Milioni di Dollari!!
{via Maestroalberto}












February 28th, 2008 at 9:45 am
Senza offesa, ma questo genere di discorsi li faceva anche un mio professore delle superiori. “Non c’è lavoro? Inventatelo! Pensate a chi ha inventato il Tetrapack!”
Piccolo dettaglio: lui cosa aveva inventato? Come si permetteva di dare giudizi dall’alto del suo contratto da statale due-mesi-di-ferie-più-uno-di-mutua?
E lei, gentile autore, quale entusiasmo ha dimostrato in questi anni? E quali mirabolanti risultati ha ottenuto?
March 1st, 2008 at 6:01 pm
gentile alain, la ringrazio del commento ma mi spiace che non sia riuscito a cogliere il punto. ho poco più di 30 anni e con i miei alunni ho sempre avuto un rapporto splendido. credo moltissimo in loro e ogni giorno, vedendoli svuotati e dispiacendomi della loro mancanza di obiettivi, mi affanno a spingerli a volare alto, a credere in se stessi e ad avere la tenacia di raggiungere qualche obiettivo, anche piccolo.
l’articolo sui milionari, suggerito dal bel blog maestroalberto, riportava solo la notizia di giovanissimi che hanno avuto tenacia e anche fortuna.
la mia tenacia? il mio entusiasmo? è credere nel mio lavoro, credere nei miei ragazzi, lavorare con e per loro ogni singolo giorno senza pensare ai 1000 euro al mese o al nonnismo dei miei colleghi più grandi. questo per me è un gran risultato.