Milionari grazie al Web, e tutti giovanissimi

money-computer

Vorrei che almeno uno dei miei giovanissimi alunni avesse tra 4 o 5 anni un grammo della stessa passione, la stessa tenacia e la stessa abilità di questi ragazzi per qualcosa. Loro sono diventati tutti milionari grazie a Internet e al loro ingegno. E hanno meno di 30 anni. Questi fra i più noti:

  • Mark Zuckerberg, Facebook, 23 anni = $700M
  • Blake Ross and David Hyatt, Mozilla, 22 anni = $120M
  • Chad Hurley, Youtube, 30 anni = $85M
  • Angelo Sotira, Deviant ART, 26 anni = $75M
  • Kevin Rose, Digg, 30 anni = $31M
  • Ryan Block, Engadget, 25 anni = $20M
  • Aodhan Cullen, Stat Counter, 24 anni = $18M

e dulcis in fondo anche il “nostro” Alexander Levin, ideatore e manager della piattaforma WordPress, 23 anni e già a 57 Milioni di Dollari!!
{via Maestroalberto}

“Il tasto Mela”: un bel set di wallpaper

wallp_applekey

Sono davvero tanti i MacUser-da-una-vita che negli ultimi mesi si sono lamentati dell’infelice scelta della Apple di cancellare dalle tastiere dei Mac la famosa icona della mela per sostituirla con un più anonimo e meno peculiare “cmd”.
Peterbox su Flickr, probabilmente un nostalgico anche lui, ha voluto celebrare la triste fine dell’icona con 4 sfondi dai colori spettacolari e molto realistici. Ce n’è anche uno silver. Li trovate qui.

MacWorld ’08: la mia (improbabile) wishlist

showtime-invite

Dopo il felice acquisto del MacMini, per la prima volta quest’anno seguirò il MacWorld da “adder”. Com’è consuetudine, i blog sono in fermento cercando di indovinare quali novità proporrà stavolta mamma Apple, soprattutto dopo aver scoperto il titolo che caratterizzerà il keynote di oggi: “There’s something in the air“.
In qualità di “adder” dalle poche pretese magari non in linea con le aspettative più professionali dei tanti Mac-users ma utili ai neofiti, ecco cosa vorrei:

  1. che il Mini non fosse cancellato né cambiato nell’aspetto, ma lasciato così com’è e valorizzato con della buona pubblicità perché resta l’elemento di punta per invogliare i pc-users fedeli ad un sistema desktop ad avvicinarsi per la prima volta ad un altro sistema operativo;
  2. che il prezzo dei MacBook Pro si abbassasse scendendo a cifre più abbordabili senza per forza dover essere costretti ad optare per il MacBook che ha uno schermo più piccolo, e che il formato 15,4” restasse immutato;
  3. che gli Apple Cinema Display integrassero una iSight, scendessero di prezzo e fossero compatibili con un ingresso VGA per permettere anche a chi ha un pc più obsoleto di poter godere della proverbiale purezza dell’immagine digitale che li caratterizza;
  4. che l’Italia fosse annunciata tra i nuovi Paesi che nel 2008 venderanno l’iPhone;
  5. che il bel Mighty Mouse fosse proposto anche in versione mini, per mani piccole come le mie… 🙂

Nulla di tutto questo si realizzerà, lo so…

“What time is it?”: 2 giochi linguistici online per i più piccoli

clock-bc

LearnEnglish for Kids, la sezione online del British Council dedicata ai più piccoli, propone fra le tante attività in rete una serie di giochi educativi a tema, ottimi da proporre ad esempio nei laboratori informatici.
Dopo Paint it, attività originale per l’apprendimento dei colori, segnalo due piccole applicazioni davvero ben fatte per approfondire le lezioni su come si dice l’ora in inglese.
La prima è Word 2 Word, un esercizio appassionante e con timer in cui bisogna ricostruire il giuste ordine di frasi e parti del discorso, davvero carino per organizzare delle belle gare.
Il secondo gioco è un “Memory” davvero particolare in cui bisogna abbinare l’orologio con l’esatta informazione sull’ora raffigurata. I giochi sono poi arricchiti da una selezione di materiale cartaceo pronto da stampare:

  1. Make your own clock, per costruire un simpatico orologio
  2. Flashcard per piccole attività di socializzazione (123)
  3. Due worksheet per ulteriori giochi e approfondimenti (12)

“Reminder Fox”: un’utilissima agenda per Firefox

rf-tooltip

Una delle mie tante peculiarità più strane è quella di avere un’agenda e di dimenticarmi di averla. Mi scordo gli avvisi sul cellulare, lascio a casa sistematicamente quella cartacea, dimentico di controllare quella sul computer, non sento l’allarme del forno, etc. Risultato: il rischio di saltare riunioni e appuntamenti di lavoro (o di bruciare l’arrosto…) è sempre alto se non fosse per la mia memoria che ogni tanto non mi tradisce.
Se anche voi passate molto tempo al pc e usate l’insuperabile browser Firefox per navigare su Internet, ReminderFox è un’add-on davvero insostituibile, comodissimo, per nulla invasivo e fornito anche in italiano.
Una volta installato da qui, sulla status bar (di default, ma possiamo anche posizionarlo sulla toolbar in alto) compare un piccolo fiocchetto che cliccato conduce alla facile personalizzazione del programma. Inserito un nuovo promemoria, possiamo personalizzarne l’etichetta, decidere o meno se mostrarne il contenuto in maniera fissa sulla barra oppure nasconderlo, settare l’allarme e le notifiche scegliendo anche il suono che vogliamo, inserire nuove categorie di “compiti” da fare, impostare l’allarme rapido per avvisi imminenti – tipo appunto spegnere il forno……. 😉 , e tanto altro. Il Reminder farà davvero tutto da solo, ricordandoci le cose da fare con un piccolo pop-up che ci ricorderà anche i promemoria imminenti.
Qualche tips per principianti per utilizzarlo al meglio:

  1. Suoni: per personalizzare l’allarme, il sito SimplyTheBest.net offre tantissimi file gratuiti che vanno da effetti sonori comici a beep più discreti. A questo link, ad esempio, se ne trovano davvero di ottimi. Se il file scelto è in formato *.aiff o comunque non in *.wav come prevede ReminderFox, possiamo velocemente convertirlo andando su MediaConvert, un pratico sito dove possiamo caricare il nostro file (da disco fisso o da URL) e scegliere come “Output format” il Wave audio. In pochi secondi, avremo il nostro file pronto da scaricare che resterà a disposizione sui server del sito per non oltre 24h. Il personalissimo avviso del mio Reminder che ho trasformato in *.wav è un anonimo ma efficace alarm-clock.
  2. Allarme Rapido: fare click col tasto destro sul fiocco e poi sulla voce “Allarme rapido”; inserire l’etichetta dell’avviso nella casella “Descrizione”, impostare il tempo dell’allarme dal menù a discesa e cliccare su OK.
  3. Calendario: per avere una comoda videata su tutti gli impegni del mese, cliccare col tasto destro sul fiocco e poi su “Visualizza eventi”. Nella piccola finestra comparirà in basso un’icona simile a una scheda che aprirà il calendario.

Trovate un utile video-tutorial direttamente nel sito del programma, a questo link.

“Ript”: come strappare al volo foto e appunti dal web

ript

Ript (ovvero “rip it”, strappa) è un programmino gratuito utile e simpatico che rende possibile strappare pezzettini di pagine web come se fossero dei veri e propri foglietti di carta.
E’ in grado di “strappare” al volo immagini, testo, link, indirizzi e-mail e tanto altro. Basta trascinare con il mouse tutto ciò che vogliamo strappare-e-conservare dalla pagina web sulla piccola icona del programma, dalla simpatica forma di un foglietto bianco su una pila di carta. Per visualizzare i nostri ritagli, faremo doppio-click sull’icona e si aprirà un comodo e intuitivo piano di lavoro sul quale potremo gestire tutti i nostri pezzettini di “carta digitale” spostandoli, ruotandoli, ridimensionandoli, arricchendoli con etichette di testo e creando anche simpatici collage. Un programmino molto utile da usare anche per veloci ricerche per la scuola ed un salvataggio al volo di testo e contenuti grafici.
Ript è compatibile sia con con Vista e con Windows Xp Service Pack 2. Il sito offre anche un comodo videotour su come usare questo utilissimo programma.
{via ILaRia Lab}

Dal Libro di Mozilla…. :)

BookofMozilla

Li chiamano Easter Eggs, “Uova di Pasqua”: sono i segreti nascosti nei programmi sottoforma di codici che il programmatore nasconde per fare in modo che qualcuno li trovi. Attivati da una serie di comandi dati con i tasti o da una serie di azioni, la maggior parte di questi scherzi hanno a che vedere con i programmatori stessi, come foto o animazioni, ma ci sono anche giochi o vere e proprie microapplicazioni. Anche il programma più serio in realtà nasconde dei segreti divertenti, e perfino il browser Firefox.
Nella barra degli indirizzi digitate, senza “http” e senza spazi:

about:mozilla

…. 🙂

vedi anche: Gli Easter Eggs di Google
Leopard e il Coverflow

“TinyURL” e “SnipUrl”: 2 shorteners per indirizzi web

tiny-snip

Vi è mai capitato di dover copiare-e-incollare indirizzi web come questo da accludere in qualche mail?

http://www.mapquest.com/maps/map.adp?ovi=1&mqmap.x=300&mqmap.y=75&mapdata=%252bKZmeiIh6N%252bI
gpXRP3bylMaN0O4z8OOUkZWYe7NRH6ldDN96YFTIUmSH3Q6OzE5XVqcuc5zb%252fY5wy1MZwTnT2pu%252bNMjOjsHjvN
lygTRMzqazPStrN%252f1YzA0oWEWLwkHdhVHeG9sG6cMrfXNJKHY6fML4o6Nb0SeQm75ET9jAjKelrmqBCNta%252bsKC
9n8jslz%252fo188N4g3BvAJYuzx8J8r%252f1fPFWkPYg%252bT9Su5KoQ9YpNSj%252bmo0h0aEK%252bofj3f6vCP

Spesso la barra del nostro browser ci rifila certi scherzi, non molto piacevoli da riproporre perché dall’incredibile lunghezza e decisamente scomodi, e con lo svantaggio di un rischio più frequente di quel che si possa pensare, cioè che chi lo riceve lo ricopi-e-incolli male dimenticando parte dell’incomprensibile indirizzo http col risultato di non saper come risolvere. La rete per fortuna ci offre un’alternativa assai più comoda costituita da piccoli applicativi online in cui copiare-e-incollare questi mostruosi indirizzi web e di vederli trasformati in forme davvero più gestibili lunghe solo una o mezza riga.
TinyURL e SnipUrl sono tra i più comuni: entrambi con le stesse efficaci caratteristiche, entrambi molto semplici da usare, ed entrambi dotati di una comoda opzione – il bookmarklet – che trascinata sulla toolbar del nostro browser velocizza di molto le cose: con TinyURL ad esempio basterà trovarsi nella famigerata pagina dall’indirizzo web improponibile e cliccare sull’etichetta appena creata dal bookmarklet, che l’indirizzo web lunghissimo verrà automaticamente abbreviato in poche lettere da copiare-e-incollare nelle nostre email o nei nostri documenti.
Stando a recenti discussioni in rete, sembra che questi URL abbreviati vengano usati purtroppo anche a sproposito su siti e blog, tanto da interrogarsi sui possibili rischi dell’affidarsi troppo a questi link sostitutivi. Una delle obiezioni maggiori all’uso degli indirizzi brevi, ripresa anche da Wikipedia, è relativa alla sicurezza: la destinazione può essere ingannevole e causare attacchi di malware o di truffe. Dei 2 applicativi che propongo, Tiny Url ha risposto attivando la funzione di preview che permette di vedere (sempre o volta per volta) un avviso che svela l’indirizzo su cui si sta per approdare in modo da non avere brutte sorprese.

“Paint it”: un piccolo software online per imparare i colori in inglese

paintit-bc

Paint it è un’applicazione piccola ed efficace per imparare i colori proposta da uno degli innumerevoli siti curati dal noto British Council, ente storico per la divulgazione della cultura e dello studio della lingua inglese, da proporre a piccoli alunni o a studenti disabili affetti da deficit di apprendimento e difficoltà visive.
Il software propone 9 temi all’interno di una tavolozza che comprendono fra gli altri i mezzi di trasporto, gli animali marini e le bandiere: cliccando su quello scelto, comparirà una gradevole animazione fornita di facili istruzioni scritte e parlate che guideranno gli alunni a posizionare il colore giusto sul disegno proposto. Il software è utile per la semplice efficacia con cui approfondisce le abilità di ascolto, di lettura e di comprensione e per l’impatto visivo davvero bello, allegro e immediato.
Da proporre in laboratorio per semplici e veloci attività d’approfondimento. Per iniziare, scegliere uno dei temi dalla sezione dell’attività in questa pagina.